20/01/2020 ore 18:08
Terni: all'ingresso del centro "Baobab", murales dipinti dagli studenti per rendere più accogliente la struttura
Murales all'ingresso di un centro riabilitativo. “Nella società moderna - dichiara il professor Giovanni Mazzotta, direttore della struttura complessa di neuropsichiatria infantile dell’Asl 4 di Terni - i giovani esprimono con i murales la loro vena artistica, anche se talvolta esagerano nel dipingere proprietà altrui. Se però ancora crediamo a prodigi capaci di stupire il visitatore, qualcosa di simile è avvenuto all’interno della nostra struttura di neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva”. Dopo un lavoro durato diverse settimane, cinque artisti – studenti dell’Ecipa (Allegrini, Boccalini, Rotondi, Giovannini, Montesi) diretti dal professor Giuseppe Baglioni, nell’ambito di un corso finanziato con fondi europei in collaborazione con la Provincia di Terni, hanno trasformato con la loro vena creativa le fredde mura del centro “Baobab” in una calda e variopinta strada di accoglienza e benvenuto. Sui muri laterali di ingresso alla struttura è infatti possibile vedere, da qualche giorno, scene tratte dal “Pinocchio” di Collodi e dal “Libro della giungla” di Kipling e i personaggi nei loro colori nitidi e nei tratti armoniosi accolgono bambini e accompagnatori. E’ stato inoltre arredato lo spazio dedicato alla piscina estiva con una “Sirenetta” immersa nel mare fra conchiglie e altri pesci che guarda al personaggio di Biancaneve, circondato dai sette nani. Gli artisti, che hanno usato colori atossici e trattamenti da esterno per far durare le opere qualche anno, hanno poi unito le varie scene con tenui colori che, secondo il professor Mazzotta, infondono momenti di serenità, sentimento che spesso il disagio psichico nasconde. I provetti artisti, con questi murales all’esterno e all’interno, stanno completando il loro stage pratico e l’obiettivo di formare maestri decoratori qualificati, grazie alla bellezza di questi dipinti, è stato pienamente raggiunto. “L’arte pittorica - prosegue il direttore della neuropsichiatria infantile dell’Asl 4 - fa sognare grandi e bambini e i murales, che hanno trasformato le fredde mura in colori vivi, caldi e rassicuranti, sono diventati un ulteriore elemento terapeutico per tutti i minori, che usufruiscono del centro diurno terapeutico Baobab”.
Anche il direttore generale dell’Asl 4 Imolo Fiaschini, che ha voluto e autorizzato la realizzazione artistica, ringraziando gli studenti e il professor Baglioni, ha particolarmente apprezzato queste opere che hanno abbellito e qualificato gli spazi del centro Baobab, “una struttura all'avanguardia - dichiara Fiaschini - per accogliere minori con problematiche neuropsichiatriche”. Nella struttura, che opera a Terni da oltre cinque anni, durante tutto l’anno scolastico vengono accolti minori (max 15 ragazzi) con varie problematiche neuropsichiatriche: sindromi autistiche, disturbi comportamentali e relazionali e ragazzi in situazioni di disagio psichico, affidati dal Tribunale dei minori. Il 18 giugno partirà l’attività estiva che proporrà varie iniziative e momenti di socializzazione coordinati da un’équipe multidisciplinare formata da educatori, psicologi, medici e infermieri.
4/6/2007 ore 13:38
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