20/01/2020 ore 12:47
Cronaca: raffica di furti di autoradio tra Narni Scalo e San Liberato, secondo gli inquirente è opera di "disperati"
Una razzia. Con una dozzina di automobili "visitate" ieri notte da una banda di ladri che hanno asportato autoradio di pochissimo valore, a conferma che chi ha agito lo ha fatto "per fame". Un colpo che sembra, tuttavia, essere stato studiato a tavolino ed i cui autori sono quasi certamente gli stessi. Perché i furti hanno interessato due zone relativamente vicine tra di loro: San Liberato e una via di Narni Scalo. I carabinieri della stazione dello Scalo coordinati dal luotenente Guglielmo Apuzzo e quelli della Compagnia di Amelia, suppongono che i malviventi abbiano dapprima ripulito tutte le auto parcheggiate lungo via Piana, una strada della periferia, situata poco lontano dal bivio con la Marattana e dall'imbocco per il raccordo Terni-Orte, e poi durante la fuga abbiano deciso di fare il bis, uscendo a San Liberato e ripetendo l'operazione sul posto. Ai malcapitati proprietari delle automobili ieri mattina non è restato altro da fare che mettersi in fila sulla porta della caserma dei carabinieri e presentare denuncia contro ignoti per il furto e per i danni subiti. Che sono abbastanza rilevanti perché i ladri hanno forzato le portiere o le serrature, danneggiando così anche la carrozzeria. Secondo i carabinieri chi arriva a rubare autoradio di vecchio tipo, del valore di pochi euro, è per forza qualcuno che si accontenta di quello che capita. Dei "rubagalline" insomma, che vanno in giro di notte rubacchiando qua e la, nelle campagne e nelle strade della periferia; facendo però bene attenzione a "operare" nelle zone che offrono facili vie di fuga, come è accaduto in via Piana e a Narni Scalo. "Ogni notte facciamo dei salti mortali – spiega il comandante dei carabinieri della Compagnia di Amelia, capitano Michele Cardone – per sorvegliare con tutti gli uomini che abbiamo a disposizione le zone più a rischio, ma i nostri sforzi vengono poi vanificati da questi episodi". Tempo fa i carabinieri beccarono un rumeno sorpreso a rubare in una casa di Taizzano, a conferma che i controlli ci sono e che l'attenzione dell'Arma è sempre alta".

31/5/2007 ore 5:35
Torna su