07/08/2020 ore 13:37
Terni: denunciati due romani "in trasferta" per tentata rapina e lesioni personali ai danni di un 64enne ternano
Hanno provato a colpire col trucchetto che conoscevano meglio per averlo utilizzato più volte. Non hanno fatto però i conti con la loro vittima, un arzillo 64enne ternano, che non si è fatto intimorire dalle minacce ed è riuscito a metterli in fuga e farli prendere e denunciare dai carabinieri. Nei guai per tentata rapina e lesioni personali due giovani romani di 19 e 22 anni.
E’ successo la mattina di venerdì (ma la notizia è trapelata solo ieri) in via Trieste, nei pressi di un negozo di elettrodomestici. Il 64enne ternano si trovava alla guida della sua Fiat Uno quando all’improvviso si è dovuto fermare dopo aver sentito un “colpo” alla fiancata destra. Sceso dall’auto ha visto che la maniglia della portiera posteriore destra era rotta e due giovani, a bordo di una Fiat Punto rossa parcheggiata vicina al negozio, che cercavano di attirare la sua attenzione. Insospettito, però, non si è avvicinato ai due che, a quel punto, gli sono andati incontro brandendo una grossa tenaglia e chiedendogli il risarcimento in denaro per aver rotto loro lo specchietto sinistro dell’auto. Specchietto che, tuttavia, era perfettamente integro. “Non vi dò proprio nulla”, avrebbe così risposto in maniera decisa l’uomo suscitando la violenta reazione di uno dei due giovani che con la tenaglia ha cercato di colpirlo mettendolo con le spalle al muro. Il 64enne non si è arreso nemmeno di fronte all’utleriore pericolo richiamando l’attenzione di due passanti invitandoli ad allertare i carabinieri. Questo ha impaurito la coppia di giovani che ha “mollato” l’anziano per scappare. Una fuga “spericolata” visto che, come hanno poi riferito alcuni testimoni, i due romani hanno attraversato l’incrocio tra viale Trento e via Trieste con il semaforo rosso. Nel frattempo al 112 dei carabinieri giunge la segnalazione della macchina dei fuggitivi che dopo un inseguimento a folli velocità per le vie cittadine viene bloccata dalla pattuglia dei militari di Papigno nei pressi di via Alfonsine. I due, entrambi disoccupati, vengono identificati e denunciati. Dal database dei carabinieri viene poi fuori che la coppia si era già resa protagonista di altre truffe in firo per l’Italia con il trucco dello specchietto. Oltre alla denuncia il conducente dell’auto in fuga è stato multato per guida pericolosa e gli è stata ritirata la patente da cui sono stati decurtati anche dieci punti. Per tutti e due, invece, il divieto di ritorno in città nei prossimi tre anni. Per il coraggioso 64enne la “movimentata” giornata si è conclusa al pronto soccorso dell’ospedale di Terni dove è stato trasportato per accertamenti in seguito allo shock emotivo provato.
29/5/2007 ore 10:34
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