20/02/2020 ore 06:19
Terni: nuovo incidente ferroviario a Giuncano dove un treno diretto a Terontola ha rischiato di andare a fuoco, nessun danno ai passeggeri
Un altro incidente sulle rotaie. Di nuovo a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Terni, nei pressi della stazione di Giuncano, dove la elettromotrice del treno 12092 Terni-Terontola, si è surriscaldata questa mattina intorno alle 6, provocando tantissimo fumo ed un forte odore di bruciato. Il personale a bordo è sceso dal mezzo ed ha aiutato i passeggeri a fare altrettanto. L'impressione generale è stata quella che la motrice avesse preso fuoco ed infatti sul posto sono giunti qualche minuto dopo i vigili del fuoco di Terni, ma alla fine, stando anche ad un comunicato diffuso da Trenitalia, si sarebbe trattato soltanto di un surriscaldamento del reostato della motrice di coda, conseguente al fatto che il convoglio stava percorrendo un tratto in salita con una coppia di motori esclusa. E' stato comunque un incidente che non può essere preso sottogamba. I viaggiatori hanno provato un grande spavento ma nessuno di loro ha subito danni a seguito dell'accaduto. Trenitalia alle 6,50 ha messo a disposizione un altro convoglio, il 12094, partito in direzione Terontola. L'incidente ha causato ritardi fra i 20 ed i 30 minuti a tre convogli che transitavano su quella tratta. Questo ennesimo incidente ripropone pesantemente la questione della sicurezza dei treni e delle ferrovie in Umbria e, in particolare modo, nella provincia di Terni. “Torniamo a ribadire con forza che servono investimenti sul materiale e soprattutto sulla manutenzione – afferma Cipriano Crescioni, responsabile trasporti per la Cgil di Terni – quindi, è sempre più urgente che Fs presenti un piano industriale sull'organizzazione dei servizi e soprattutto sull'adeguamento di mezzi e risorse, come da tempo le chiedono le organizzazioni di categoria. L'incidente di stamattina, di carattere strutturale, ne è l'ennesima dimostrazione. La vetustà dei mezzi con cui i lavoratori sono costretti ad operare rende inoltre essenziale un'attenta opera di prevenzione, che deve essere sempre più accurata. Per questo motivo – conclude Crescioni – è fondamentale restituire alle Ogr di Foligno un ruolo di primo piano a garanzia della sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri”.
30/4/2007 ore 14:42
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