12/11/2019 ore 01:34
Narni: bimba di 2 anni colta da "addome acuto" rischia di morire, trasportata d'urgenza al "Bambin Gesù" scortata dalla polizia e subito operata
Una bimba di 2 anni ha rischiato di morire a seguito di un improvviso attacco di quello che i medici chiamano “addome acuto”. E’ successo due sere fa, intorno alle 19, all’ospedale di Narni dove due giovani genitori di Terni hanno accompagnato la loro figlioletta di appena 2 anni che era stata colta da forti dolori e manifestava chiari segni dovuti a difficoltà respiratorie. I medici di turno al pronto soccorso del nosocomio narnese hanno capito subito che non c’era da perdere tempo. La bimba manifestava i sintomi di un “addome acuto”, una patologia che può colpire soggetti di tutte le età e che per le sue molteplici cause non permette ai medici di comprendere subito quale sia l’organo interno interessato da eventuali infezioni. La prognosi diventa ancor più difficile quando il paziente è un bimbo in tenera età e dunque risulta pressoché impossibile capire in tempi rapidi se il problema si può risolvere attraverso una cura farmacologia o se invece è necessario intervenire chirurgicamente. Così al pronto soccorso del nosocomio narnese c’è stato un rapido consulto tra i medici di turno e la dottoressa del reparto di pediatria ed è stato deciso di chiamare l’ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma dove i medici, appreso dai colleghi narnesi che la bimba era in condizioni critiche, poiché oltre a lamentare dei forti dolori all’addome presentava anche difficoltà di respirazione, ne suggerivano il trasferimento presso l’ospedale romano. Veniva così attivata la procedura d’urgenza che in questi casi prevede l’allertamento delle forze dell’ordine alle quali spetta il compito di scortare l’ambulanza da un ospedale all’altro. Una pattuglia della polizia stradale di Terni raggiungeva il nosocomio narnese e intorno alle 20 partiva insieme alla ambulanza in direzione del “Bambin Gesù”. Qui la piccola paziente veniva visitata dai medici di turno che decidevano di sottoporla ad un intervento chirurgico che ha posto fine alle sue sofferenze ed ha scongiurato conseguenze ben più gravi. I genitori della bambina (entrambi ternani), quando questa aveva cominciato a sentirsi male, avevano deciso di portarla all’ospedale di Narni dove c’è un reparto di pediatria molto apprezzato e dove da alcuni anni funziona una convenzione con il “Bambin Gesù” di Roma.
(Nella foto l'ospedale "Bambin Gesù")
27/4/2007 ore 11:10
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