03/12/2020 ore 20:48
Terni: il consigliere regionale De Sio (An) ritiene che negli ultimi anni si siano abbassati i livelli di sicurezza alla stazione ferroviaria
“L’incidente ferroviario di Terni non è solo il frutto della casualità ma di un progressivo abbassamento dei livelli di sicurezza che da tempo si registrano nello scalo ternano”. Così Alfredo De Sio, consigliere regionale di Alleanza Nazionale, commenta l’incidente avvenuto ieri mattina. “La stazione di Terni - riprende il consigliere di An - soprattutto sotto il profilo dello scalo merci è sottoposta ad un’azione di declassamento a scapito di altri scali pur rimanendo sotto il profilo strategico uno dei punti nevralgici più delicati dell’intero sistema merci del centro Italia. Da ciò ne consegue un evidente calo dei livelli minimi di sicurezza sia sotto il profilo dell’impiego di personale costretto a turni eccessivi e in formazione ridotta, sia sotto l’aspetto della mancanza di strutture logistiche idonee a contemperare le esigenze del traffico passeggeri con quello merci”. “Sono anni - ricorda De Sio - che si parla della realizzazione della piattaforma logistica di Maratta in grado di decongestionare il sito ternano ma ai ritardi si sono aggiunte scarse volontà da parte di Regione e Ferrovie dello Stato. Non si può pensare di continuare a navigare a vista senza una scelta di priorità tra le diverse aree dell’Umbria”. “Terni, Foligno e Città di Castello sono tre realtà importanti sotto il profilo merci ma completamente diverse per importanza e traffico delle stesse se non c’è coraggio di destinare risorse in base alle priorità individuate - conclude De Sio - si rischia di impoverire il tessuto economico dell’area ternana e nel contempo rischiare di dover assistere ancora a fatti come quelli accaduti nei giorni scorsi”.
18/4/2007 ore 6:18
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