28/11/2020 ore 15:20
Terni: martedi 17 a palazzo Gazzoli omaggio teatrale a Franco Molè
Martedì 17 aprile alle 17, all’auditorium Palazzo Gazzoli è in programma “Con i più sentiti ringraziamenti…” un omaggio “teatrale” a Franco Molè, scrittore ternano, regista, attore, impresario, uomo di teatro completo. “Con i più sentiti ringraziamenti…” (titolo dell’unico testo di Molè mai rappresentato), promosso dall’Assessorato alla Cultura di Terni, “è un atto d’amore – spiegano gli organizzatori - per Franco e per il suo teatro che nasce da un’idea di Ferdinando Ceriani (regista, vice direttore della Compagnia Italiana di Maurizio Scaparro) e Moreno Cerquetelli (giornalista Rai, ideatore della trasmissione di Rai 3 sul teatro Chi è di scena). Durante questo incontro interverranno artisti, registi, giornalisti che hanno lavorato con Franco e che ne hanno condiviso le esperienze e le passioni. Tra questi ricordiamo Claudia Cardinale, che ha lavorato con Molè in Come tu mi vuoi di Pirandello diretto da Pasquale Squitieri, Maurizio Scaparro, che gli affidò, quando era Direttore dello Stabile di Bolzano, la regia di Passione 1514 di Franco Cuomo e Maricla Boggio, Cosimo Cinieri che portò in scena, nel 1966, Settanta volte Sette di Molè e che condivise con lui quegli anni di ricerca e di sperimentazione, Pasquale Squitieri che, oltre aver scelto Molè per affiancare la Cardinale in Come tu mi vuoi, debuttò nella regia teatrale proprio alla Ringhiera con La Battaglia, un testo sugli scontri di Valle Giulia, con Anna Maria Guarnieri. E poi ancora Laura Troschel, Valeria Fabrizi, Rita Forzano, Beppe Chierici, Pietro De Silva, Carla Cassola, Marina Zanchi e naturalmente Martine Brochard, musa di Franco e compagna di una vita”. In chiusura, Ferdinando Ceriani, autore del libro “Molte voci intorno alla Ringhiera”, con Martine Brochard e Carla Ferraro, leggerà un collage di testi tratti dalle opere di Molè e dal suo libro, che ripercorre la storia di Franco e del suo teatro, “un affresco entusiasmante su un periodo del nostro teatro di grandissima vitalità e creatività”. Ad accompagnare questa lettura, le musiche originali degli spettacoli di Molè (da quelle scritte da Pippo Franco per Evaristo, alle bellissime ballate cantate da Duilio del Prete per Una giornata alle folies) e le proiezioni delle foto di scena degli spettacoli, dai suoi esordi ternani agli spettacoli romani.


15/4/2007 ore 5:15
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