28/11/2020 ore 10:57
Terni: sabato 7 aprile in Cattedrale il vescovo inaugura un nuovo dipinto realizzato dall'artista argentino Ricardo Cinalli
Sabato 7 aprile alle 22.45 nella Cattedrale di Terni, il vescovo mons. Vincenzo Paglia presiederà la celebrazione della veglia pasquale nel corso della quale sarà benedetto il fuoco nuovo e l’acqua del fonte battesimale. Al termine della celebrazione sarà inaugurato il nuovo dipinto della controfacciata della Cattedrale, realizzato dall’artista argentino Ricardo Cinalli. Il dipinto si estende su una superficie di mq 153,45 e ha richiesto sette settimane di lavorazione. Diversi gli omaggi a grandi pittori italiani: Pier della Francesca, Michelangelo, Signorelli, De Chirico. L’idea che muove e sorregge tutto il dipinto è quello delle due reti che tiene con pugno fermo Gesù risorto il cui movimento è in forte tensione verso l’alto, verso la città celeste, puntando però il suo sguardo sulla mano del Padre che tutto sovrasta e anima, liberandoli dalle catene che li tenevano prigionieri nel buco/bozzolo della propria solitudine, del proprio egoismo. Qualcuno rifiuta l’aiuto della grazia del risorto e rimane dov’è; qualche altro è aiutato dal vicino ad uscire da sé stesso, altri prendono coscienza del proprio stato di malati. Tutte le categorie di povertà attuali sono presenti, compreso i mali che derivano dal legare la propria identità a mode passeggere (tatuaggi, vestiti, scarpe di prada, teste rasate, identità di genere poco chiare). Nelle reti i salvati sono colti nei momenti più impensati, alcuni mentre amano, altri nella meditazione, altri prima della morte; molte presenze di poveri, chi mentre chiede l’elemosina, chi aiuta il chierico a sollevarsi, chi offre il rosario per sostenersi e rimanere legata a Gesù con la preghiera. Anche la città megalopoli è presente come produttrice di polluzioni e di rifiuti umani abitanti nelle baraccopoli. L’inquinamento produce deserto e nel deserto abitano gli umani malati in attesa di salvezza.

6/4/2007 ore 1:45
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