17/10/2019 ore 22:53
Terni: buoni risultati sono emersi dalla prima giornata di studi dedicata all'alimentazione dei bambini, si è parlato anche di obesità
Si è conclusa con un confronto aperto fra un nutrito gruppo di mamme e il direttore sanitario dell’Asl di Terni, Luciano Lorenzoni, la prima giornata di studi dedicata all’alimentazione dei bambini. L’evento, che ha riscosso un buon successo in termini di presenze e ha fatto emergere temi particolarmente sentiti, è stato organizzato nella sede di Palazzo Gazzoli dalla redazione di “Bimbopoli”, il primo magazine ternano dedicato all’informazione sul mondo dell’infanzia, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Terni. Numerosi gli argomenti affrontati durante il convegno, fra questi: l’obesità infantile, la qualità della ristorazione scolastica, il fabbisogno alimentare del bambino che pratica sport, l’allattamento al seno, lo svezzamento, le produzioni locali di agricoltura biologica e altri ancora. Proprio il tema del “biologico” ha portato a un confronto fra la Coldiretti e il presidente dell’Aiab Umbria (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) Vincenzo Vizioli, da cui è emerso come in Umbria la produzione agricola biologica sia stabile rispetto ad una media nazionale che la vede in calo. Al tempo stesso è stata sottolineata l’occasione persa con il nuovo piano regionale per lo sviluppo rurale che, secondo gli intervenuti, non consente alle produzioni agricole locali di emergere nel modo dovuto. In tutt’altro ambito va poi sottolineato il livello d’avanguardia raggiunto a Orvieto dall’azienda ospedaliera e dal servizio scolastico. Quest’ultimo, attraverso il Comune, ha introdotto due giorni di alimentazione biologica nelle mense scolastiche orvietane. L’ospedale si è invece distinto nel campo della pediatria per alcune scelte, fra cui il “nido aperto” che consente di seguire costantemente il neonato, attraverso la pratica dell’ “allattamento a richiesta”. “Se fra gli scopi di una rivista come Bimbopoli c’è anche la promozione di momenti di confronto fra cittadini e istituzioni - affermano gli organizzatori del convegno - si può dire che l’obiettivo sia stato raggiunto parzialmente. Di fronte a una buona presenza da parte dell’Asl di Terni, va infatti registrata l’assenza di rappresentanti dell’azienda ospedaliera e delle istituzioni locali. Durante la giornata è stata spesso citata l’esigenza di una “rete interistituzionale della salute”, la cui piena formazione sembra, nei fatti, ancora di là da venire”.
30/3/2007 ore 15:23
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