20/02/2020 ore 05:18
Terni: scritte oltraggiose contro la Croce Rossa sui muri della città, lo sdegno di Forza Italia, Udc e quello del sindaco Raffaelli
Scritte oltraggiose nei confornti della Croce Rossa sono apparse su alcuni muri della città, in particolare sulle pareti dell’edificio della scuola elementare “Anita Garibaldi” ed in Via Massarucci . Il movimento giovanile di Forza Italia giudica "gravi e indegne" queste frasi ed ha invitato il sindaco a prendere posizione nei confronti del gesto compiuti da ignoti, i quali, usando vernice spray di colore rosso, hanno scritto ”La Croce Rossa collabora con le guerre e i CPT (centri di permanenza temporanea, n.d.r.) – Spara sulla Croce Rossa”. "È superfluo ricordare - dice Carlo Falasca vice coordinatore di Forza Italia Giovani - la meritoria opera della Croce Rossa, riconosciuta a livello internazionale tra le più importanti associazioni umanitarie, operando in ogni sua azione per alleviare le sofferenze umane senza distinzione di nazionalità, di razza, di religione, di condizione sociale o di appartenenza politica.Ci auguriamo che l’amministrazione comunale provveda quanto prima alla rimozione delle scritte spray, estendendo l’opera anche ai muri degli edifici scolastici che si trovano in condizioni di degrado, troppo spesso presi di mira da simili atti vandalici". Sull'argomento dicono la loro anche Enzo Bongarzone e Danilo De Casaris dell'Udc: "dopo la grave offesa al monumento ai caduti - scrivono i due su un comunicato - , imbrattato l’anno scorso, oggi i soliti idioti hanno replicato, con ignominiose scritte contro la Croce Rossa. Questi ignoranti, imbevuti di vuota propaganda, neppure sanno cosa sia la Croce Rossa; ammesso che esista una risposta per soggetti del genere, l’invito è solo uno: studiate la storia e abbiate rispetto di chi vi lavora. La Politica non deve limitarsi alla condanna, per quanto severa: chiediamo a Raffaelli di convocare i rappresentanti sindacali della Polizia Municipale e lo invitiamo a siglare con essi nuovi accordi per rafforzare il servizio. Al momento, il presidio notturno è davvero limitatissimo: dalla domenica al giovedì c'è appena una pattuglia per tutta la città e solo fino a mezzanotte. Mancano poi telecontrollo e videosorveglianza, ormai realtà in tantissime città italiane. Il pericolo è quello che sperimentiamo anche con questi episodi: si rischia di avere una Terni alla mercé di stolti, vandali e bande di ogni genere, incrementando il senso di insicurezza generale".
Il Sindaco Paolo Raffaelli ha usato parole dure nei confrotni degli autori delle scritte. "L’invito a sparare sulla Croce Rossa comparso su alcuni muri cittadini -a detto - è osceno ed incompatibile con la cultura di pace e solidarietà di Terni e della sua comunità. Voglio esprimere la totale vicinanza mia e dell’Istituzione che guido alla Croce Rossa Italiana, ai suoi dirigenti, ai suoi soci, ai suoi attivisti, il cui impegno e la cui abnegazione è uno dei caratteri forti di questa città. Questa aggressione morale alla Croce Rossa è il contraltare di altre - altrettanto insopportabili - scritte fasciste, antisemite e negazioniste della Shoa, che abbiamo dovuto vedere sui muri della nostra città estranea a simili indecenze. Gli autori di tali atti farneticanti probabilmente non conoscono nemmeno la grammatica e la sintassi di quello che scrivono ma chi li ispira – probabilmente adulti simili a quelli che manovrano i tifosi minorenni di Catania – va ricondotto con fermezza alle proprie responsabilità. Il Comune di Terni, città accogliente e sicura, sarà rigorosissimo, anche come parte civile in un eventuale giudizio, nei confronti degli autori e degli ispiratori di simili squallide imprese. Dalle prossime ore il Comune provvederà ad una opera di cancellazione di tutte le scritte insultanti ed aggressive, anche in quegli edifici privati i cui proprietari hanno trascurato di attivarsi autonomamente".
9/2/2007 ore 14:54
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