21/02/2020 ore 07:09
Terni: la Provincia ha approvato il Bilancio di Previsione per il 2007, non ci saranno aumenti per le tasse, l'atto andrà in consiglio il 1° marzo
La Giunta provinciale di Terni ha approvato ieri lo schema di Bilancio di Previsione 2007, quello di Bilancio pluriennale 2007/2009 ed il relativo piano di investimenti. Su proposta del Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e dell’Assessore provinciale alle Finanze, Gianni Pelini, la Giunta ha deciso di adottare il principio del non aumento della pressione fiscale e delle tariffe dei servizi erogati, perseguendo l’obiettivo sancito dal Patto di Stabilità attraverso tagli e riqualificazione della spesa corrente. Tale impostazione è stata condivisa dalla maggioranza di Palazzo Bazzani con la quale era stato attivato un confronto preliminare. A differenza di quanto sta avvenendo in altre realtà, non subiranno pertanto alcuna modifica, tra l’altro, l’imposta di trascrizione per gli autoveicoli, l’addizionale sull’energia elettrica per uso non domestico e la tassa sui passi carrabili, per la quale è stata confermata l’abolizione. Il Bilancio di previsione per l’anno corrente ammonta ad oltre 80 milioni di euro, mentre la parte dedicata agli investimenti assomma a circa 27 milioni di euro. Con la manovra varata dall’Amministrazione provinciale si potrà far fronte alla diminuzione della spesa per 2.300.000 euro, prevista dal Patto di Stabilità per la Provincia di Terni, nel rispetto dei parametri indicati per il miglioramento del saldo globale. Pur in presenza di minori trasferimenti si è fatto fronte, inoltre, all’aumento dei costi relativi al nuovo contratto dei dipendenti e ai maggiori oneri generali derivanti dai costanti aumenti delle prestazioni necessarie per l’andamento dell’Ente. Il Bilancio verrà illustrato al Consiglio provinciale il 1° marzo, mentre la votazione finale per l’approvazione, dopo la fase partecipativa ed il lavoro delle Commissioni consiliari, è prevista per il 29 marzo, tenendo conto del termine fissato al 31 dello stesso mese dalla normativa vigente. “Si tratta di una scelta amministrativa e politica impegnativa – dichiarano il Presidente Cavicchioli e l’Assessore Pelini – che comporta un significativo processo di revisione della spesa e di contenimento dei costi e che è diretta a non incidere negativamente sui cittadini e sulle attività economiche, mantenendo un livello di investimenti importante ed in grado di supportare lo sviluppo locale e di affrontare in maniera concreta le tematiche di competenza dell’Ente”.
8/2/2007 ore 5:26
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