28/01/2020 ore 05:12
Sanità: il consiglio regionale ha approvato all'unanimità il piano di revisione della pianta organica delle farmacie
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità il Piano di revisione della pianta organica delle farmacie, così come proposto dalla terza Commissione di palazzo Cesaroni. Il relatore unico, Enzo Ronca (Ds), ha spiegato che il Piano contiene poche modifiche rispetto a quello vigente, che stabilisce i criteri per l'autorizzazione ad aprire farmacie sul territorio. “Le Regioni –ha chiarito Ronca- possono autorizzare, sentiti il comune, l'Unità sanitaria locale e l'Ordine provinciale dei farmacisti, competenti per territorio, su domanda del titolare della farmacia, il trasferimento della farmacia nell'ambito del comune in una zona di nuovo insediamento abitativo, tenuto conto delle esigenze dell'assistenza farmaceutica determinata dallo spostamento della popolazione, rimanendo immutato il numero delle farmacie in rapporto alla popolazione (come previsto dalla legge “475/68”). Per quanto riguarda l'impianto complessivo della pianta organica delle farmacie della regione, si conferma sostanzialmente la precedente pianta organica poiché si sono registrate solo poche proposte di modifica che riguardano i Comuni di Assisi, Corciano e Marsciano. Nel territorio comunale di Assisi si avrà l'istituzione della nuova sede farmaceutica di Palazzo comprendente il territorio di Palazzo, Tordibetto
e Mora. Sempre nell'Azienda Usl n. 2, per Corciano, sulla base di quanto
deliberato dal comune, si propone una nuova delimitazione territoriale
delle 4 sedi esistenti. La stessa situazione si riscontra per il Comune di
Marsciano, dove per la diversa distribuzione della popolazione si è resa
necessaria una nuova delimitazione territoriale delle 3 sedi esistenti, in
particolare la frazione di Schiavo è stata inserita nella sede n. 2 di
Cerqueto. Infine nel Comune di Foligno (Asl n. 3) è attuabile la procedura
di trasferimento, anziché di decentramento, di una farmacia che è nelle
condizioni di trasferirsi dal centro storico verso la zona Prato
Smeraldo - San Giovanni Pro fiamma”. Il consigliere Massimo Mantovani (FI) ha ribadito il giudizio positivo della Casa delle Libertà sul Piano, evidenziando che le piccole modifiche apportate rispondono ad alcune reali istanze dei territori.

7/2/2007 ore 11:32
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