24/09/2020 ore 06:05
Terni: nel 2006 sono aumentati del 2.2% i ricoveri all'ospedale "Santa Maria", ben 5.835 i pazienti di fuori regione e 1.733 quelli perugini
Un aumento del 2,2% dei ricoveri complessivi, con un tasso di occupazione dei posti letto che si è attestato intorno all'85%. Questi i dati salienti, riferiti al 2006, e comunicati nel corso di un incontro con la stampa dai vertici dell'azienda ospedaliera "Santa Maria" di Terni. All'incontro hanno preso parte il direttore generale dell' ospedale della città, Gianni Giovannini, il direttore sanitario, Roberto Ruscica, il direttore amministrativo, Enrico Alessandro, il sindaco, Paolo Raffaelli, e l'assessore regionale alla sanità, Maurizio Rosi. Dai dati, confrontati con quelli del 2005, è emerso che il numero dei ricoveri complessivi è passato da 31.608 a 32.288, anche se si sono lievemente ridotti i ricoveri in regime di degenza che sono passati da 20.861 a 20.703. E' aumentata invece l'attività in regime diurno che è passata da 10.747 a 11.585. L'aumento ha interessato in modo particolare l'attività di medio-bassà specialità erogata a pazienti residenti in Umbria con un 1,6% in più registrato. L' aumento però ha riguardato principalmente i residenti della provincia di Perugia, che sono passati da 1.380 a 1.733, mentre è rimasto pressoché invariato il dato relativo a quelli della provincia di Terni (da 22.883 a 22.911). Per quanto riguarda l'attività di alta specialità, sono aumentati del 12,7% i ricoveri dei residenti in Umbria (da 1.605 a 1.809), in particolare negli ambiti di cardiochirurgia, emodinamica, neurochirurgia, radioterapia stereotassica e neuroradiologia interventistica. I pazienti provenienti da altre regioni, invece, sono aumentati dell'1,7%, e sono passati dai 5.740 del 2005 a 5.835 dello scorso anno. Rimangono stazionari, infine, il numero dei posti letto (da 573 a 575) così come la loro suddivisione in regime di degenza (da 487 a 488) e in regime diurno.
12/2/2007 ore 5:14
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