24/09/2020 ore 07:47
Montefranco: la polizia arresta i titolari di un night-club dove lavoravano giovani sudamericane irregolari
Duecento euro per una notte intera, 13 euro per ogni 20 minuti trascorsi insieme alla “entreneuse” scelta. Queste le tariffe che i clienti di un night-club di Montefranco pagavano ai due gestori per poter trascorrere del tempo in compagnia di una delle tante ragazze extracomunitarie che lavoravano nel loro locale. Un movimento che andava avanti da tempo e che gli agenti della Squadra Mobile tenevano d’occhio. Alla fine le manette sono scattate ai polsi di un ternano di 31 anni ed una cittadina ucraina di 36 anni, in regola con il permesso di soggiorno, accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. I due facevano lavorare clandestinamente nel loro night numerose giovani ed avvenenti extracomunitarie, la maggior parte delle quali provenienti dall’America Latina e prive del permesso di soggiorno. I controlli della polizia hanno permesso di appurare che le giovani si appartavano spesso in alberghi della città con i clienti del night che pagavano cifre considerevoli per il “servizio” ottenuto: si andava dai 13 euro per ogni 20 minuti trascorsi dal cliente insieme alla ragazza sia nel night che fuori, ai 200 euro “forfait” che il cliente sborsava se voleva trascorrere una notte intera insieme alla giovane scelta. I soldi non finivano nelle tasche delle ragazze ma di quelle dei gestori, alle giovani veniva dato un compenso forfettario di 50 euro. Il 31enne ternano e la donna ucraina sono stati arrestati in esecuzione di provvedimenti di custodia cautelare in carcere disposti dal Gip Augusto Fornaci su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Terni che ha coordinato le indagini, Mariarosaria Guglielmi. I due sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ma anche di favoreggiamento della immigrazione clandestina. Alla donna sono stati concessi gli arresti domiciliari. Il night aveva cominciato la sua attività nel mese di agosto del 2006 ed ora è stato posto sotto sequestro.
31/1/2007 ore 5:10
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