08/08/2020 ore 14:03
Sicurezza sul lavoro: la segretaria della Cgil provinciale Lucia Rossi auspica che Terni possa tornare ad essere il laboratorio di prevenzione che era
Ripartire dallo sciopero generale regionale del prossimo 16 febbraio per dare vita ad un grande laboratorio per la sicurezza e la salute sul lavoro. E' questo lo spirito con cui la Cgil provinciale di Terni, al fianco di Cisl e Uil, si appresta a partecipare alla grande manifestazione di Bastia Umbra che vedrà anche la partecipazione dei tre segretari generali nazionali, Epifani, Bonanni e Angeletti. E non a caso, la provincia di Terni ha deciso di aderire allo sciopero generale incrociando le braccia per l'intera giornata lavorativa. Un segnale forte, prima di tutto a ricordo delle 4 vittime della grande tragedia di Campello dello scorso 25 novembre, di cui tre erano di quel territorio, e poi, a sottolineare la grande concentrazione nella provincia di imprese, soprattutto piccole, in cui la sicurezza deve diventare la prima regola di condotta. “In passato, Terni e la sua provincia, le acciaierie e il polo chimico, hanno rappresentato un vero e proprio laboratorio sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro – spiega Lucia Rossi, segretario generale della Camera del Lavoro di Terni – Il punto di partenza di allora era la convinzione che la sicurezza e la salute non possono essere delegate a nessuno, ma vanno gestite in prima persona, direttamente dai lavoratori. Fu una stagione bellissima e molto di quello che costruimmo allora fu poi ripreso da più parti, anche in alcuni contratti nazionali. Ecco, noi dobbiamo ricominciare da lì e l'appuntamento del 16 febbraio, il grande sciopero generale, deve essere il punto di partenza di questo percorso. Un percorso – continua Lucia Rossi – che andrà fatto anche di concerto con le associazioni datoriali, visto che la partita sulla sicurezza, così come quella sulla precarietà, interessa anche gli imprenditori: la salute dei lavoratori non è un costo, ma un investimento, visto che ogni incidente crea un danno al lavoratore, ma anche all'azienda”. Intanto, si intensificano le assemblee organizzate da Cgil, Cisl e Uil della provincia di Terni in tutti i luoghi di lavoro in vista dello sciopero generale. Nei settori metalmeccanico, edile e nel terziario il percorso è già avviato, mentre nelle prossime settimane partiranno tutte le altre categorie. Per il sindacato, oltre a rappresentare un momento di stimolo per un'adesione massiccia alla protesta, le assemblee di questi giorni sono un'occasione importante per riallacciare contatti, soprattutto nelle piccole aziende, con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (i cosiddetti Rls) e preparare così il terreno per un'azione stabile e duratura.

30/1/2007 ore 15:53
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