17/11/2019 ore 11:02
Trasporti: in arrivo da parte di Trenitalia controlli sulle tratte che attraversano il territorio ternano e narnese, per scovare i "portoghesi"
Un deterrente contro coloro che vogliono viaggiare a scrocco. La campagna antievasione sui treni del trasporto regionale attuata dalle Ferrovie anche in Umbria ha lo scopo di scoraggiare i più "furbi". Nella prima settimana di controlli, dal 16 al 23 gennaio, in base a verifiche a campione, il tasso di evasione è infatti sceso al 4 all'1 per cento. I treni controllati nella prima settimana (quattro i giorni lavorativi) - si legge in un comunicato di Trenitalia - sono stati 34, per un totale di 3.200 viaggiatori ai quali è stato chiesto di esibire biglietto o abbonamento. Circa 2.000 verifiche sono state fatte alla discesa del treno e poco più di 1.300 a bordo. Le sanzioni applicate (25 euro più il prezzo del biglietto) sono state 30, 20 delle quali comminate nei controlli a terra e 10 a bordo treno. Hanno in gran parte interessato viaggiatori sprovvisti di tagliando o che non lo avevano correttamente obliterato. Non sono mancati viaggiatori - prosegue la nota - che hanno vidimato con la propria penna all'ultimo istante il biglietto. Le linee sulle quali si è concentrata l'attività di controllo sono state la Perugia-Roma e la Foligno-Firenze. I controlli a terra, svolti principalmente nella fascia pendolare della mattina, ma estesi in qualche caso anche al primo pomeriggio, sono stati attuati nelle stazioni di Perugia e Foligno: nelle prossime settimane si estenderanno anche a Terni e Narni, quindi alle altre". Trenitalia sottolinea che i controlli a terra si sono svolti con estrema regolarità, senza alcuna perdita di tempo nella fase di sbarco. Alla fluidità delle operazioni, ha concorso l'atteggiamento collaborativo dei viaggiatori, che in larghissima maggioranza hanno mostrato apprezzamento per l'iniziativa. L'attività è stata condotta anche da quadri e dirigenti di Trenitalia, con la presenza di agenti della Polfer. Le verifiche si sposteranno d'ora in avanti anche nelle fasce orarie di minor traffico, dove più bassa è la percentuale dei pendolari abbonati e maggiore si prevede essere il tasso di evasione.
(Foto di archivio)
26/1/2007 ore 5:26
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