21/11/2019 ore 06:06
Rifiuti: l'ira di Melasecche (Udc) si abbatte sul Comune: "Terni è diventata la pattumiera dell'Italia Centrale"
“Terni è diventata la pattumiera del centro Italia, dopo l’arrivo dei rifiuti sanitari dalla Toscana. Il Consiglio regionale e l’Assemblea comunale dedichino una seduta straordinaria all’argomento”. E’ quanto propone il consigliere regionale dell’Udc Enrico Melasecche che in una nota ripercorre gli ultimi fatti legati all’inceneritore dell’Asm. “Dinanzi alle oscure vicende che riempiono le cronache di questi giorni, la ‘serenità’ dichiarata dall’assessore comunale all’ambiente di Terni, Gianfranco Salvati, - afferma l’esponente di opposizione - fa il paio con la totale incompetenza e opacità che ha caratterizzato gli anni del suo mandato in Giunta. Sono sette anni che denunciamo l’assoluta assenza e carenza di controlli presso gli inceneritori da parte del Comune; gli amministratori, con il loro comportamento omissivo, sono perfino giunti a mettere in pericolo la salute degli stessi lavoratori e della popolazione; ciò anche in considerazione dell’incremento di neoplasie nella Conca Ternana, pure tra i giovani”. “In data 19 gennaio, l’assessore Salvati – ricorda Melasecche - ha avuto persino l’impudicizia di annunciare, in accoppiata con il sindaco, ‘risultati delle indagini che confermano i precedenti rilevamenti positivi di Arpa e Asl’. E’ già grave che il Piano regionale rifiuti preveda Terni quale unico polo di incenerimento, vera e propria pattumiera dell’Umbria. Oggi, con l’arrivo da Empoli di rifiuti sanitari pericolosi extraregionali a rischio chimico-infettivo, la sinistra impone per Terni il poco nobile ruolo di pattumiera dell’intero centro Italia: emerge l’assoluta irresponsabilità di chi, come l’assessore Salvati, ha pubblicamente garantito sul proprio onore che ciò non è, né mai sarebbe accaduto”. “Fiduciosi dell’operato della magistratura, - conclude il consigliere regionale dell’Udc - pretendiamo urgenti chiarimenti da parte del sindaco, Raffaelli. Per questo chiediamo sia in Consiglio regionale che comunale una sessione straordinaria ad hoc. Ci aspettiamo le necessarie spiegazioni anche da parte del presidente della Giunta regionale, Maria Rita Lorenzetti, che stiamo sollecitando con apposita interrogazione”.
24/1/2007 ore 14:22
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