17/11/2019 ore 01:20
Ternano arrestato dai carabinieri a Baia Domizia (Ce). Faceva la spola tra Terni e la Campania con una "Minicar" per acquistare droga
Si era inventato un sistema alternativo per andare e tornare dai luoghi dove si riforniva di droga, così anziché ricorrere ai tradizionali mezzi di locomozione (auto, treno) aveva scelto di usare una “Minicar”, una di quelle minuscole macchine che per essere guidate non richiedono il possesso della patente. L’insolito stratagemma però non è bastato a garantire quella sorta di “immunità” sui controlli stradali e così per un 36enne ternano sono scattate le manette perché è stato sorpreso nel corso di uno dei suoi viaggi con a bordo addirittura un chilogrammo di hascish. Il 36enne aveva messo in piedi con scrupolo i suoi traffici, studiando un percorso alternativo alle grandi strade di comunicazione alle quali aveva preferito le consolari e le provinciali. La tratta era quella tra Terni e Caserta: l’uomo era solito percorrere la statale Domiziana fino a Castelvolturno e Mondragone, ed è in questa zona che si riforniva di sostanze stupefacenti che poi rivendeva nel ternano. Per andare e tornare dal litorale casertano, l’uomo impiegava ben 10 ore, ma quella della velocità non doveva essere per lui una priorità, piuttosto le sue maggiori preoccupazioni erano rivolte al buon andamento dell’operazione e quindi il sacrificio della scomodità del viaggio e dei lunghi tempi di percorrenza venivano ripagate evidentemente dai guadagni che gli procuravano la vendita dell’hashish. L’uomo veniva bloccato in prossimità del bivio di Cellule, dai carabinieri di Baia Domizia i quali durante la perquisizione della minicar rinvenivano un chilogrammo di hashish, un coltello a serramanico, una bilancia elettronica di precisione e 1.100 euro in contanti.
19/1/2007 ore 5:47
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