16/02/2020 ore 23:04
Sanità: controlli dei Nas presso il "Santa Maria", ma i carabinieri hanno trovato tutto in regola. La soddisfazione del sindaco Raffaelli
L'ospedale di Terni gode perfetta salute. Dopo gli scandali scoppiati nei giorni scorsi e che hanno portato alla ribalta delle cronache la grave situazione igienica e di sicurezza in cui versano molti ospedali italiani, anche a terni sono stati eseguiti dei controlli che hanno dato esiti soddisfacenti. Il sindaco Paolo Raffaelli ha incontrato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Santa Maria”, Gianni Giovannini, il quale gli ha riferito gli esiti dell’ampia ispezione compiuta dai Nas nella giornata di ieri presso il nosocomio di Colle Obito in seguito agli indirizzi del Ministro della Sanità Livia Turco, che ha disposto ispezioni in tutti i principali ospedali del Paese dopo le note vicende scaturite da una inchiesta sul Policlinico "Umberto I°" di Roma. "I controlli dei Nas al 'Santa Maria' sono stati assai accurati – ha sottolineato Giovannini – e hanno consentito di riconfermare il livello di eccellenza, anche sotto il profilo igienico-sanitario, dell’accoglienza e delle garanzie di sicurezza, della nostra Azienda ospedaliera. I Nas non hanno effettuato nessun rilievo sostanziale né comminato alcuna sanzione". Il sindaco ha espresso soddisfazione per questo esito, che conferma la nota qualità dei servizi socio-assistenziali cittadini. "C’è il rischio concreto – ha dichiarato Raffaelli - che questa peraltro utile e provvidenziale messa in mora delle troppe inadempienze e limiti di pezzi della sanità nazionale si traduca in una perdita di credibilità della sanità pubblica e di un conseguente rafforzamento della sanità privata. Esperienze come quella del ‘Santa Maria’ dimostrano che la strada giusta è invece quella opposta, con ospedali di medie dimensioni capaci di tenere insieme eccellenza, qualità e dimensione umana delle prestazioni, secondo una linea peraltro confermata dalle autorevoli recenti dichiarazioni del Presidente della Commissione Sanità di palazzo Madama, senatore Ignazio Marino. Sotto questo profilo – ha sottolineato ancora il sindaco – una struttura di qualità e di eccellenza come quella del ‘Santa Maria’, al crocevia di flussi di traffico e di servizio di valenza nazionale, costituisce una risorsa qualitativa non solo per il territorio che serve, ma anche per le regioni limitrofe e per l’intero Paese". Raffaelli e Giovannini hanno confermato l’intendimento all’impegno congiunto di aziende della sanità e istituzioni locali per salvaguardare, consolidare e potenziare ulteriormente questo ruolo chiave del nostro sistema sanitario.



10/1/2007 ore 11:05
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