20/02/2020 ore 06:38
Imola: quattro ternani a bordo di un autocarro feriti in un incidente stradale accaduto lungo la A/14, due di loro sono gravi
E' di quattro feriti il bilancio dell'incidente stradale che ieri mattina ha coinvolto alcuni operai della Pasart srl, una impresa edile della zona di Borgo Bovio, che stavano viaggiando a bordo di un autocarro Ford che ad un certo punto è sbandato per cause che sono in corso di accertamento. L'incidente si è verificato al chilometro 40+240 dell'autostrada A14, nei pressi di Dozza, tra Imola e Castel San Pietro, in direzione di Bologna. A determinare il sinistro potrebbe essere stato un colpo di sonno, sebbene gli agenti della Polstrada di Pieveacquedotto (Forlì), intervenuti per i rilievi tecnici, non escludono che all'origine dell´incidente possano esserci anche altre cause, come ad esempio un guasto meccanico o la foratura di un pneumatico. L'autocarro sul quale stavano viaggiando i quattro operai (un albanese di 24 anni, un cinquantenne di San Gemini e due ternani di 33 e 39 anni, partiti intorno alle 4 del mattino da Terni) si è ribaltato dopo un´improvvisa perdita di controllo. Gli occupanti del furgone avevano tutti le cinture di sicurezza allacciate. Il giovane albanese nello schianto è stato però sbalzato lontano dal mezzo ed è stato scaraventato su una piazzola di sosta senza che, fortunatamente, in quel momento sopraggiungessero altri mezzi. Il mezzo ha arrestato la sua corsa sulla corsia d'emergenza, una decina di metri più avanti. Gli altri tre operai sono rimasti invece incastrati nel furgone e per liberali dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco che per estrarli hanno dovuto lavorare all'incirca un paio d'ore. L'albanese e il cinquantenne sono stati ricoverati d'urgenza presso l´ospedale "Maggiore" di Bologna con riserva di prognosi, mentre il 33enne e il 39enne, meno gravi, sono stati ricoverati presso il pronto soccorso di Imola. Gli accertamenti degli inquirenti dovranno ora chiarire le modalità della sbandata, mentre le prossime ore saranno decisive per capire quanto i due feriti gravi siano in pericolo di vita.


10/1/2007 ore 5:46
Torna su