22/11/2019 ore 23:36
Terni: lite con minacce di morte nei pressi di due locali notturni, indagati due giovani dominicani uno dei quali trovato con un coltello in tasca
Lite con tanto di minacce di morte rivolte ad uno dei contendenti. Il tutto per futili motivi, dovuti alla impazienza di stare in coda a bordo dell’automobile, nei pressi di due locali notturni ternani. Il grave episodio, che ha visto coinvolti alcuni giovani stranieri ed un cittadino italiano, è accaduto la notte di Capodanno in via degli Artigiani. Qui il personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante è dovuto intervenire in forze, a seguito di una chiamata al 113 che segnalava una violenta lite in corso tra alcuni giovani, con un coltello brandito da uno di questi. Gli agenti, una volta giunti sul posto, accertavano che il diverbio era scaturito per questioni di viabilità stradale che, data la speciale serata, vedeva il traffico veicolare procedere con difficoltà. La presenza di numerosissimi giovani che cercavano di raggiungere i due locali dello zona lo "Zoo" ed il "Rua Negra" aveva infatti creato degli ingorghi in tutta la zona, da qui la formazione della coda. G.A., un cittadino italiano, si trovava in fila quando la propria autovettura veniva improvvisamente tamponata da un altro veicolo il cui conducente, anziché fermarsi e scendere per constatare il danno, ha dato una forte accelerata, spingendo con la parte anteriore della propria auto il mezzo che lo precedeva. L’italiano accostava il proprio mezzo e scendeva per chiarire l’accaduto, ma la sua si rivelava un’idea poco felice perché egli veniva subito affrontato da alcuni giovani. Uno di questi, armato di coltello, lo minacciava di morte mimando la circostanza che gli avrebbe tagliato la gola. Poi i giovani si sono allontanati in direzione del Rua Negra. Dalle indicazioni ricevute il personale operante rintracciava ed identificava i cittadini stranieri per H. V. H. J. e per V. D. L. C. A. A., entrambi ventiduenni e di origine dominicana, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale. Il primo, dopo avere accertato che con il suo comportamento aveva provocato dei danni all’altro veicolo, veniva indagato in stato di libertà per danneggiamento, mentre il secondo, trovato in possesso di un coltello, è stato indagato, in stato di libertà, per minaccia aggravata e porto abusivo di coltello.
3/1/2007 ore 5:53
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