20/11/2019 ore 03:09
Viabilità: Enrico Melasecche (Udc) sollecita i sindaci di Terni e Narni a fare pressioni sul Governo affinchè ristrutturi Rato e E/45
Per Enrico Melasecche (Udc), una volta eliminata la galleria di San Pellegrino, sul Rato, finiranno tutti i problemi. Niente più situazioni di grande pericolo determinati dal tunnel e fine degli ingorghi. "Tempo fa - spiega Melasecche - denunciammo la scelta del governo Prodi di cancellare, nel silenzio complice di Istituzioni locali e regionali, la bretella diretta Terni-Roma, via Vascigliano-Passo Corese, eliminando un sicuro volano di sviluppo per Terni e l’Umbria. L’unico collegamento tra l’Autosole e la E/45 resta dunque il raccordo Terni-Orte, un'arteria dove il traffico sta letteralmente scoppiando con cantieri, file e incidenti, curve a raggio stretto, tratti esposti al gelo e pericolose gallerie. In questi giorni è chiuso uno dei due tunnel della montagna di San Pellegrino, con conseguenze che ognuno può constatare. Questa - avverte Melasecche - è una situazione che nei prossimi anni verrà definitivamente superata proprio grazie alla riqualificazione di E/45 e della Terni-Orte, attraverso opere volute dal passato governo. Infatti nessun veicolo sarà più costretto a salire fino al tunnel di San Pellegrino, la galleria sarà dismessa, a beneficio della sicurezza di tutti; come è noto, infatti, quello di San Pellegrino è uno dei tunnel europei a più elevato tasso di incidentalità, con uno standard di sicurezza “insufficiente”, come confermato dalla ricerca effettuata dall' AutomobilClub tedesco, nel quadro del progetto della Commissione europea EuroTap 2006. Il progetto prevede la costruzione di un tratto fuori sede rispetto all’attuale tracciato, con due nuovi viadotti e due nuove gallerie, di 2120 e 950 metri, correggendo le attuali anomalie planimetriche. Sarà fortemente ridotta la quota altimetrica: ciò significherà meno emissioni inquinanti da parte di Tir e mezzi privati. Per Narni Scalo e per l’intera Conca si tratta di una novità molto positiva. E’ necessario, però - conclude Melasecche - che i sindaci di Terni e Narni si facciano sentire, non accontentandosi di promesse generiche, ma incalzando il Ministro dei Lavori Pubblici. La situazione della Terni-Orte è già oggi insostenibile e, per il nostro territorio, ulteriori ritardi sarebbero gravemente penalizzanti".

14/12/2006 ore 11:40
Torna su