20/11/2019 ore 07:45
Regione e Provincia impegnate per la salvaguardia e la valorizzazione del lago di Piediluco
Regione dell’Umbria, Provincia e Comune di Terni hanno ribadito il proprio impegno per la salvaguardia e valorizzazione del Lago di Piediluco. L’occasione è stata offerta dalla riunione congiunta delle Commissioni consiliari di Palazzo Bazzani e Palazzo Spada, svoltasi nei giorni scorsi nella Sala consiliare dell’Amministrazione provinciale. Presenti all’incontro l’Assessore regionale all’“Ambiente”, Lamberto Bottini, i suoi colleghi di Provincia e Comune, Fabio Paparelli e Gianfranco Salvati, l’Assessore con delega al progetto “Marmore-Piediluco”, Alberto Pileri, i Presidenti delle due Commissioni, Giorgio Finocchio e Giampiero Amici, Consiglieri provinciali e comunali membri delle rispettive Commissioni. Aprendo l’incontro l’Assessore Paparelli ha reso nota l’avvenuta pubblicazione del “Piano stralcio” e la sua entrata in vigore definitiva dallo scorso 6 ottobre, evidenziando la necessità che gli Enti regionali e locali, riuniti in Comitato, agiscano lungo 5 direttrici: individuazione di azioni e responsabilità nell’attuazione del Piano; recepimento, da parte degli Enti interessati, delle norme urbanistiche, edilizie, agricole e zootecniche con conseguente verifica dei regimi autorizzativi; attuazione immediata degli interventi volti ad abbattere il carico di fosforo proveniente dagli impianti di ittiocoltura che insistono sul bacino del Lago; sperimentazione e valutazione di nuove tecnologie volte a dare risposte più immediate alle problematiche della salubrità e balneabilità delle acque; monitoraggio da parte dell’ARPA con l’introduzione di nuovi limiti che possano garantire la balneabilità del lago nel breve periodo. Gli Assessori Pileri e Salvati, dal canto loro, dopo aver sottolineato la positività delle misure previste nel “Piano stralcio”, hanno ribadito la necessità di procedere a verifiche puntuali sui sistemi di scarico attivati nel bacino, in particolare sugli impianti di troticoltura. I due rappresentanti della Giunta municipale hanno, inoltre, evidenziato l’opportunità di conferire una svolta alle politiche agricole regionali sull’ittiocoltura e di attivare un tavolo di confronto con le imprese interessate utilizzando le leve del “Piano di sviluppo rurale”. Il confronto è stato concluso dall’Assessore regionale Bottini, il quale ha messo in risalto il fatto che il Lago di Piediluco rappresenta un tassello importante del mosaico delle acque della nostra regione. “Nel piano di tutela delle acque, che prevede azioni per il ripristino della qualità ambientale – ha detto- rientra anche il Lago di Piediluco. Il “Piano stralcio” ha percorso tutto il suo iter, ora è il momento di attuare le linee in esso contenute. In attesa delle risorse necessarie si può iniziare dall’adeguamento delle normative e dei regolamenti. Come Regione ci facciamo carico di coordinare la regia tra il tavolo politico e quello tecnico”. Bottini ha, quindi, indicato, i primi 3 obiettivi da conseguire, per influire positivamente sulla salute complessiva del bacino lacustre: il completamento della depurazione delle acque reflue, la rimozione dei sedimenti dal fondo, l’adeguamento degli impianti ittici. L’incontro tra le due Commissioni si è concluso con l’impegno di aggiornare mensilmente lo stato della situazione.
8/12/2006 ore 11:45
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