15/11/2019 ore 13:10
Terni: la città è all'ottavo posto per i furti in appartamento, dal Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza l'impegno di potenziare i controlli
Un primato poco invidiabile: quello delle città italiane più bersagliate dai ladri. Incredibile ma vero: i tempi in cui Terni veniva considerata un'isola felice sembrano ormai lontani. La microcriminalità ha preso ad imperversare nella nostra provincia ed i dati parlano chiaro e pongono Terni nelle zone alte della classifica che si riferisce alle città dove vengono commessi più furti. La triste realtà emerge da una statistica del Censis che posiziona Terni all'ottavo posto della graduatoria delle città con il maggior numero di furti in ville e in abitazioni. Per capire meglio di cosa si sta parlando è sufficiente guardare la classifica e vedere che ai primi tre posti si trovano Teramo, Caserta e Pescara, ovvero realtà completamente diverse da Terni. La media nazionale si attesta attorno al 3,7% (ovvero poco più di tre furti e mezzo ogni 100.000 abitanti). Terni fa registrare un abbondante 4%. E lo studio fatto dal Censis si riferisce non all'anno in corso ma al periodo compreso fra il 2004 e il 2005, quando cioè erano state registrate leggerissime flessioni di questo tipo di reato. La Conca Ternana potrebbe insomma essere destinata a scalare la vetta nel caso in cui la situazione rimanesse quella attuale: da agosto ad oggi, infatti, sono oltre 150 i furti denunciati. "Nell'ultimo trimestre - si legge nella nota diffusa qualche giorno fa al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza - vi è stato un incremento dei furti in appartamento, anche se il fenomeno, nella sua totalità, è risultato diminuito in consistenza". Questo però non riesce ad attenuare l'allarme sociale che si è sviluppato negli ultimissimi tempi. Una situazione di diffuso disagio sulla base della quale, il Comitato - convocato dal viceprefetto vicario, dottor Antonio D´Acunto, a cui hanno preso parte anche il capitano Merulli della Finanza e il dirigente della squadra Mobile, Sarcoli - ha stabilito un potenziamento dell'attività di controllo e di quella info-investigativa. Probabile dunque che polizia e carabinieri impieghino più uomini, soprattutto nelle ore notturne, ma che venga potenziata anche l'attività di intelligence, anche con l´ausilio dei reparti speciali inviati dal Dipartimento anticrimine di Roma. "A tal fine - spiega ancora la nota - verrà costituito un gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della Questura e del comando provinciale dei carabinieri per una ottimizzazione delle modalità di esercizio dell'attività di controllo del territorio". Si cerca insomma di dare un giro di vite per riuscire ad arginare la "recrudescenza" del fenomeno furti e fare in modo che Terni scivoli più in basso nella speciale quanto negativa classifica delel città ad alto rischio di furti.
4/12/2006 ore 5:28
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