28/11/2020 ore 12:39
Narni Scalo: i carabinieri del Noe sequestrano un'area di 7.000 mila metri quadri all'interno di una fabbrica che produce linoleum
Di nuovo sequestrata. L’area di circa 7.000 metri quadrati situata all'interno di uno stabilimento di Narni Scalo che produce linoleum, è stata nuovamente posta sotto sequestro dai carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico). I militari, che già alla fine dello scorso mese di settembre erano intervenuti nella stessa azienda, hanno trovato sul posto circa 4.000 tonnellate di materiali ritenuti scarti di lavorazione e quindi considerati rifiuti custoditi irregolarmente in quello spazio all’aperto. Il provvedimento è stato disposto dal Gip di Terni su richiesta della locale Procura della Repubblica. A settembre i carabinieri erano già intervenuti nello stesso luogo sequestrando un grosso quantitativo di materiali che erano stati ritenuti pericolosi per l’ambiente circostante. I responsabili della fabbrica avevano invece affermato che quel materiale non era da considerarsi alla stregua di uno scarto di lavorazione, ma piuttosto un sottoprodotto che era stato stoccato nel piazzale in attesa di essere reimmesso nel ciclo produttivo. Da qui il ricorso al tribunale del riesame che aveva visto i giudici accogliere l’istanza e disporre il dissequestro dell'area. I carabinieri del Noe di Perugia, coordinati dal capitano Giuseppe Schienalunga, hanno però continuato le loro indagini ed hanno accertato che a distanza di mesi il materiale stoccato nell'area non aveva subito alcuna lavorazione. I carabinieri hanno così inviato un'informativa ai magistrati ternani i quali hanno ottenuto dal Gip un nuovo provvedimento di sequestro. L'accusa è quella di avere realizzato una discarica senza la relativa autorizzazione.
1/12/2006 ore 5:32
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