17/02/2020 ore 16:17
Summit tra i sindaci della provincia di Terni per fare il punto sulle questioni riguardanti la costituzione della "Multiutility"
Le problematiche relative alla Multiutility provinciale, alla convenzione per stabilire la tariffa unica d’ambito per i rifiuti nelle sue varie componenti, e le conseguenti determinazioni sono state al centro della Conferenza dei Sindaci svoltasi nella Sala del Consiglio provinciale di Terni. Il Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore provinciale all’Ambiente e alle Riforme endoregionali, Fabio Paparelli, hanno illustrato il contenuto dello schema degli atti inviato ai Comuni per la nuova organizzazione provinciale dei servizi. Il piano prevede la costituzione formale del comitato promotore composto dal presidente della Provincia, anche nelle vesti di coordinatore, dai sindaci dei Comuni di Terni, Narni, Orvieto e Amelia, e dal sindaco di San Gemini in rappresentanza dei piccoli Comuni. Il Comitato promotore avrà il compito di predisporre, entro il prossimo 15 dicembre e sulla base degli indirizzi già condivisi, gli atti necessari alla creazione della nuova società, affidando l’incarico di advisor ad un soggetto, da selezionare attraverso una procedura ad evidenza pubblica, per la predisposizione del piano economico-finanziario, del progetto di statuto e atto costitutivo e dei patti parasociali contenenti le regole di governance. Al termine di questa fase, che dovrebbe concludersi entro il 31 gennaio 2007, saranno rimesse ai Consigli comunali, per la relativa approvazione, le proposte complessive per gli atti costitutivi e la programmazione generale. Il percorso è stato approvato da tutti i Comuni i quali dovranno rimettere le deliberazioni all’Amministrazione provinciale per tutti i conseguenti adempimenti. “Si tratta – si legge in un comunbicato della Provincia – di un elemento di particolare rilevanza nell’iter già individuato che consente di coinvolgere tutti i Comuni nel progetto di gestione dei servizi a rete il quale deve essere portato avanti con determinazione, tenendo conto dell’andamento della legislazione nazionale. L’esperienza della Provincia di Terni – proseguono Cavicchioli e Paparelli – verrà portata anche al tavolo regionale insediato presso il Consiglio delle Autonomie locali e nel dibattito in corso sulle riforme endoregionali che necessitano dell’esame concreto delle situazioni reali e delle dinamiche che nei territori si sono sviluppate positivamente”. Per quanto riguarda la convenzione per la gestione del sistema dei rifiuti, con particolare riferimento alla discarica di Orvieto, l’Assessore Paparelli ha illustrato i contenuti del piano di adeguamento approvato dal competente Servizio dell’Amministrazione provinciale ed ha formulato una proposta organica per quanto concerne il riconoscimento del ristoro per l’impatto ambientale al Comune di Orvieto e al territorio interessato. Tale proposta tiene conto di un quadro di riferimento comparato con altre esperienze similari, della situazione oggettiva riscontrata, della documentazione fornita dal Comune di Orvieto e degli altri Enti interessati e consente di ipotizzare una tariffa in linea con le dinamiche virtuose che sono state riscontrate nel settore. “Tutto il lavoro svolto – dicono ancora Presidente e Assessore – sarà consegnato al Presidente dell’Ambito, Mauro Paci, competente per gli adempimenti successivi per predisporre una convenzione che disciplini il rapporto con il soggetto gestore, che preveda meccanismi di monitoraggio e garanzia per le parti e che sia in grado anche di verificare tutti gli impegni e l’andamento effettivo della gestione. Sarà attivato anche un confronto con la Regione per gli aspetti che la riguardano e per gli impegni che la stessa aveva assunto per favorire il raggiungimento di questo obiettivo, che conferisce certezza al comparto sia dal punto di vista delle municipalità che da quello del soggetto gestore”.
7/11/2006 ore 11:33
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