19/09/2020 ore 11:24
Celiachia: la Regione dell'Umbria ha avviato la fase operativa per il nuovo piano di informazione riguardante questa malattia
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla sanità, Maurizio Rosi, ha destinato la somma di 20 mila euro per avviare la prima fase operativa del Piano di informazione ed aggiornamento della Regione Umbria sulla celiachia, l’intolleranza al glutine che colpisce un soggetto su 100. Con questa iniziativa - che rientra nell’ambito delle attività definite dalla legge “123/2005” sulle Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia e che riconosce la patologia come malattia sociale - la Regione si propone di migliorare l’interazione tra i celiaci e la società, incidendo sulle barriere culturali ancora presenti nel mondo della scuola, del lavoro e, più in generale, nelle relazioni sociali. “La legge – ha riferito l’assessore Rosi - affida alle Regioni il compito di definire una serie di interventi per favorire la diagnosi precoce e la prevenzione delle complicazioni di tale malattia e per migliorare l’educazione sanitaria dei soggetti affetti da celiachia e della loro famiglia. Tra i compiti c’è anche quello di provvedere alla formazione ed all’aggiornamento professionale della classe medica inserendo moduli formativi nell’ambito dell’attività di formazione e aggiornamento professionale rivolte agli addetti della ristorazione collettivo-assistenziale, mense, scuole, ospedali, case di riposo, nonché alberghi e ristoratori privati”. A proposito la Regione Umbria ha organizzato una serie d’incontri informativi che hanno portato alla costituzione di una commissione che, a sua volta, curerà l’informazione degli addetti della ristorazione collettiva - impiegati in circa 700 mense presenti sul territorio - da realizzare nelle sedi delle Asl.
1/11/2006 ore 12:15
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