12/11/2019 ore 02:28
In carcere un ternano di 38 anni accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie e dei figli piccoli, uno dei quali affetto da sordomutismo
E’ finito in carcere perché maltrattava la moglie ed i figli piccoli. Protagonista della vicenda un ternano di 38 anni che già in passato aveva avuto a che fare con la giustizia per problemi analoghi. Personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione di un’ordinanza restrittiva presso il carcere di Vocabolo Sabbione emessa a suo carico dal Giudice delle indagini preliminari su richiesta del Pubblico Ministero la dottoressa Massini, che ha disposto il divieto di avvicinarsi alla struttura di accoglienza ove la moglie dell’uomo ed i suoi figli minori sono al momento collocati. Il provvedimento di carcerazione è stato richiesto dal Pm a conclusione di delicate indagini condotte dagli uomini della squadra mobile a seguito di episodi che riferiscono di minacce e molestie poste in essere per futili motivi dall’uomo nei confronti della moglie, del figlio minore e del responsabile della struttura di accoglienza presso la quale la donna ed i bambini erano ospitati. L’uomo già nel 2005 era stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamento in famiglia commessi nei confronti della moglie e di uno dei figli, affetto da sordomutismo, che all’epoca aveva 5 anni. L’uomo per questi fatti proprio recentemente è stato condannato a seguito di patteggiamento alla pena di 1 anno ed 8 mesi di reclusione.
24/10/2006 ore 6:35
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