21/11/2019 ore 07:38
Orvieto: oggi alle 15 al Palazzo dei Congressi il Sii presenta alle istituzioni ed ai cittadini il nuovo depuraratore
Verrà inaugurato ufficialmente oggi pomeriggio alle 15, presso il Palazzo dei Congressi (Sala Etrusca) il nuovo depuratore di Orvieto. Con l'occasione vertranno anche illustrate le caratteristiche degli altri depuratori presenti nel comprensorio nell’orvietano. E' il direttore genrale del Sii (Servizio Idrico Integrato) Mauro Latini a fare il punto sulla situazione dei depuratori presnti nella zona di Orvieto. "La città - afferma Latini - è dotata di due principali impianti di depurazione; il più grande, ubicato in Località Via Monte Vettore e denominato appunto “Orvieto Centrale” è a servizio del centro storico e della immediata periferia a ridosso della rupe, oltre che di Ciconia e di Orvieto Scalo ed è stato progettato per 20.000 ab/equ. L’altro, ubicato in Località Fontanelle di Bardano, è a servizio della zona industriale e degli insediamenti civili contigui. Il territorio orvietano ricade nella cosiddetta area sensibile, così come definita dalla legge 152/99 e 152/06, all’interno delle quali i valori dei parametri dei reflui restituiti ai corpi idrici debbono essere ricompresi entro valori più ristrettivi. Gli impianti di depurazione di Orvieto Centrale e Bardano, realizzati prima della promulgazione delle suddette leggi, non rispondevano più alla normativa di riferimento, per cui si è reso indispensabile implementare il processo con un ulteriore stadio di trattamento per abbattere i nutrienti, oltre a provvedere ad una estesa manutenzione straordinaria. Sempre in aree sensibili - continua il direttore del Sii - ricadono gli impianti di depurazione a servizio dei comuni di Fabro, Castel Giorgio e Guardea, realizzati ex-novo dalla nostra azienda. Infatti il Comune di Fabro non era dotato di un depuratore, mentre gli impianti a servizio dei comuni di Guardea e Castel Giorgio erano ormai obsoleti e fuori norma. Tutti progettati per un processo a fanghi attivi sono composti da una serie di pre-trattamenti (grigliatura, dissabbiatura e classificazione sabbie) e da una sezione di trattamento biologico seguita da una sedimentazione finale. Il ciclo viene completato da un trattamento terziario per l’abbattimento del fosforo e per la disinfezione finale del refluo in uscita. I cinque depuratori sopra menzionati sono stati tutti già attivati e regolarmente collaudati. Le modifiche apportate al depuratore di Orvieto - conclude Latini - sono di particolare importanza, perché consentono il riutilizzo delle acqua depurate in agricoltura per l’irrigazione dei campi, consentendo di limitare gli attingimenti dai corsi d’acqua superficiali. L’impianto di distribuzione delle acque depurate per fini irrigui, sarà completato entro il 2007. Data l’importanza che tali impianti rivestono in un territorio votato all’ambiente, la Sii, Gestore del Servizio Idrico Integrato, insieme all’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale, ha inteso sancire questo importante momento con una inaugurazione, al fine di informare le istituzioni e i cittadini, di queste rilevanti opere".
18/10/2006 ore 5:15
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