18/11/2019 ore 08:22
Acquasparta: i carabinieri arrestano due rumeni irregolari che lavoravano nei boschi come taglialegna
Lavoravano nei boschi alle dipendenze di un uomo di Acquasparta titolare di una attività che si occupa del taglio della legna, ma erano sprovvisti del permesso di soggiorno e sono stati arrestati dai carabinieri. Il fatto è accaduto nelle prime ore di ieri mattina a Casteldimonte, una frazione di Acquasparta che si trova lungo la provinciale che dalla E/45 porta a Spoleto. I carabinieri della stazione di Acquasparta, nel corso di un servizio di controllo volto a contrastare l’immigrazione clandestina hanno fermato nella zona di Casteldimonte una autovettura con a bordo il titolare di un’attività di taglio della legna (un uomo di 50 anni di Acquasparta) e due cittadini romeni di 26 e 22 anni. Alla richiesta di fornire le proprie generalità e di consegnare i documenti, i due stranieri erano costretti a dichiarare che erano degli mmigrati clandestini, così da ulteriori accertamenti i carabinieri scoprivano che i due erano già stati colpiti nello scorso mese di febbraio da un ordine emesso dal Questore di Perugia di lasciare l’Italia. I due rumeni venivano arrestati e giudicati la mattina stessa per direttissima. Successivamente venivano accompagnati in Questura per l’espulsione. Il datore di lavoro veniva invece denunciato per aver impiegato alle proprie dipendenze dei cittadini extracomunitari privi del regolare permesso di soggiorno.

14/10/2006 ore 13:10
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