22/11/2019 ore 23:43
Trasporti pubblici: la Provincia di Terni vede di buon occhio l'idea di una holding regionale ma vuole garanzie per l'Atc
Il presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore provinciale ai Trasporti, Giampaolo Antoniella, in relazione al dibattito sulla costituzione di una holding regionale del trasporto pubblico locale (TPL), rilevano che, a fronte del protocollo sottoscritto il 4 luglio scorso dalla Regione, dalle due Province di Perugia e Terni e dai Comuni di Perugia, Terni e Spoleto, sono stati indicati alcuni obiettivi senz’altro condivisibili di ottimizzazione e coordinamento per il TPL ed è stata prevista la costituzione di un comitato tecnico con il compito di elaborare una proposta complessiva entro il 31 dicembre prossimo. “Il protocollo – precisano Cavicchioli e Antoniella – stabilisce che va attuato il coordinamento di alcune attività delle aziende di trasporto umbre avvalendosi di una nuova organizzazione societaria o associativa che, ovviamente, conferma la presenza nei rispettivi ambiti delle società esistenti le quali hanno recentemente stipulato contratti di servizio per sei anni per la gestione del settore nella sfera territoriale di competenza. Sarà compito del comitato tecnico – proseguono Presidente e Assessore – precisare la forma migliore per favorire il coordinamento in maniera snella, tenendo conto che tale obiettivo può essere raggiunto attraverso più ipotesi, così come indicato nello stesso protocollo. Secondo gli indirizzi precisati nell’atto sottoscritto – dichiarano ancora i due amministratori – questo coordinamento può essere realizzato in diverse forme che debbono conseguire in ogni caso il risultato di garantire la coerenza delle strategie delle singole aziende con la programmazione regionale, di bacino e degli enti concedenti e proprietari, migliorare il servizio contenendo le spese, accrescere le opportunità e l’offerta di TPL, stabilire standard comuni di qualità ed efficienza e razionalizzare comparti di intervento unificando le procedure per ottenere economie e garanzie generalizzate per l’utenza. L’Amministrazione provinciale di Terni quindi – concludono Cavicchioli e Antoniella – in questo percorso, nelle condizioni e con i presupposti già tracciati, darà il proprio contributo salvaguardando il patrimonio aziendale dell’ATC spa che costituisce un elemento positivo, sotto vari profili, per la comunità locale”.
20/10/2006 ore 11:38
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