17/10/2019 ore 15:08
Contratto d'area e Patto di Territorio: il presidente della Provincia di Terni Andrea Cavicchioli fa il punto della situazione
L’interpretazione di alcuni soggetti politici ed economici relativa alla presunta revoca, da parte di disposizioni collegate alla Legge Finanziaria, di risorse già stanziate per il terzo protocollo aggiuntivo del Contratto d’Area Terni-Narni-Spoleto appare in contrasto con i principi generali che regolano l’attività amministrativa”. Lo ha affermato il Presidente della Provincia di Terni, Andrea Cavicchioli, in merito alle prese di posizione sulle modalità di finanziamento del contratto d’area. “A tale proposito – ha aggiunto infatti Cavicchioli – si fa osservare che, per quanto riguarda il contratto d’area, vi sono già provvedimenti formali adottati che creano situazioni definite e che hanno consentito alle imprese interessate di elaborare programmi finanziari e scelte strategiche. Appare quindi razionale e coerente con i criteri che regolano la materia considerare la norma applicabile alle situazioni non definite e, sotto questo punto di vista, tale non può essere certo considerato il nostro contratto d’area. In ogni caso si provvederà ad attivare contatti con i Ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia, per un chiarimento formale, e con i parlamentari umbri per le azioni di loro competenze”. Per quanto riguarda gli adempimenti del Patto di Territorio il Presidente fa notare che “non vi è il minimo dubbio sull’attivazione delle istituzioni umbre in tutte le sedi per il rispetto di quanto indicato che costituisce, ovviamente, un obbligo per le parti interessate da realizzarsi con tutti gli strumenti che saranno creati, anche in sostituzione di quelli precedenti che debbono mantenere gli obiettivi condivisi da tutti i soggetti sottoscrittori”.

13/10/2006 ore 15:18
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