27/01/2020 ore 16:25
Terni: donna rumena truffata da un libanese, le aveva promesso di assumerla ma in cambio si era fatto dare dei soldi: denunciato
Le promette di assumerla, ma in cambio le chiede dei soldi. E' finita con una denuncia a piede libero spiccata nei confronti del potenziale datore di lavoro, il quale è stato accusato di truffa. Personale della Prima Sezione Squadra Mobile della Questura di Terni, al termine dell’attività investigativa che aveva avuto origine lo scorso agosto, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Terni, J.M., un cittadino libanese 40 anni, residente a Roma, in regola con il permesso di soggiorno, il quale si è reso responsabile del reato di truffa nei confronti di una cittadina rumena. La donna si era rivolta al cittadino libanese per essere assunta alle sue dipendenze in qualità di interprete, ed ottenere il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro. L’uomo, titolare di un’impresa individuale per il commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco con sede nella capitale, le richiedeva, ottenendola, la somma di 1.000 euro che, a suo dire, erano necessarie per coprire i costi per l’avvio della pratica di assunzione. Solo dopo aver ricevuto la richiesta di ulteriori 1.000 euro, la cittadina straniera si rendeva conto di essere stata truffata e che quel posto di lavoro non l'avrebbe mai ottenuto. Così una volta scaduto il permesso turistico che le aveva consentito di rimanere in Italia nei tempi stabiliti dalla legge, la donna querelava il libanese. Le indagini consentivano di appurare l’effettiva consegna di denaro, avvenuta alla presenza di testimoni che confermavano quanto accertato e per l'uomo scattava così la denuncia.
21/9/2006 ore 15:55
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