17/01/2020 ore 15:04
Droga: la polizia di Terni arresta un marocchino sorpreso a spacciare nella zona di S.Valentino, overdose per un 47enne di Taranto salvato in extremis
Nel pomeriggio di lunedi personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Terni ha tratto in arresto un cittadino marocchino ( L.H. di 25 anni) per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato arrestato poiché nella stessa mattinata i poliziotti erano intervenuti in via Anna Maria Mozzoni (Quartiere Matteotti) poiché avevano ricevuto una segnalazione che riferiva di un uomo riverso a terra che era andato in overdose. Gli agenti della volante giunti sul posto trovavano B.F., un 47enne originario di Taranto, in stato di overdose e privo di conoscenza a seguito di assunzione di eroina; nella circostanza veniva generalizzato anche P.C., trentaquattrenne ternano, il quale aveva assunto anche lui la stessa sostanza. L’attività investigativa, subito avviata, permetteva di accertare che i due, nella mattinata avevano incontrato il cittadino marocchino il quale aveva ceduto loro una dose di eroina che poi si erano iniettati in via Mozzoni, con il susseguente malore accusato dal 47enne tarantino. Le prime ricerche del marocchino venivano indirizzate verso i domicili che in precedenza l’uomo aveva fissato poi, visti vani questi tentativi, esse venivano estese nei luoghi conosciuti dalla polizia come ritrovi abituali di tossicodipendenti ed infatti, nei pressi del quartiere San Valentino, lo straniero veniva rintracciato mentre era intendo ad avvicinarsi a due tossicomani. Non appena gli agenti si facevano incontro al marocchino questi iniziava a deglutire freneticamente come se dovesse ingoiare qualcosa che aveva celato in bocca. In realtà lo spacciatore stava tentando di disfarsi, ingoiandoli, degli ovuli contenenti l’eroina. Fermato l’uomo veniva trovato in possesso di un telefono cellulare, risultato poi essere quello utilizzato per contattare i vari acquirenti, nonchè di denaro contante provento dell’attività delittuosa. Espletate le formalità di rito lo straniero veniva tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e lesioni aggravate ed associato al locale carcere a disposizione del P.M. di turno la dottoressa Mariarosaria Guglielmi.
Sempre nell’ambito dei controlli e della repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella mattinata di sabato 16 settembre gli uomini della Sezione Narcotici della Squadra Mobile di Terni, nel corso di servizi mirati, notava una donna, M.M.T. di 39 anni originaria di Foligno e già nota per i suoi precedenti, che si stava incontrando con una persona conosciuta come dedita all’assunzione di sostanze stupefacenti. Al termine dell’incontro la donna saliva a bordo del proprio veicolo, posteggiato poco lontano, e si allontanava verso il centro cittadino ma poco dopo veniva fermata dagli agenti i quali notavano che da sotto il cinturino dell’orologio indossato dalla donna fuoriusciva un piccolo lembo di un involto in cellophane. Una volta recuperato, l’oggetto risultava essere composto da due piccoli involti in cellophane ognuno dei quali contenente una sostanza polverulente che è poi risultata essere dell’eroina. In relazione a quanto emerso, considerato che la donna annoverava più precedenti di Polizia per spaccio di sostanze stupefacenti veniva indagata in stato di libertà ai sensi dell’articolo 73/5° DPR 309/90.
20/9/2006 ore 5:35
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