18/10/2019 ore 06:16
Terni: affittava camere di albergo ma si dileguava al momento di pagare il conto, denunciato dalla polizia per truffa e sostituzione di persona
Affittava camere di albergo, ma quando si trattava di saldare il conto se la filava. L'autore di questi colpi ricorda in qualche modo dei personaggi portati sul grande schermo dal mitico Totò, ma anche uno straordinario Tognazzi nel film "Amici miei". Solo che stavolta a compiere la truffa non è stato un attore ma un uomo di 39 anni, nato e residente in provindia di Ferrara. Personale della Divisione Anticrimine della Questura di Terni lo ha denunciato in stato di libertà ed ha anche scoperto che questa persona era già gravata da precedenti di Polizia, per i reati di truffa, sostituzione di persona e ricettazione. Il provvedimento è scaturito a seguito di indagini originate dalla denuncia fatta dal direttore di una nota catena alberghiera di Terni. In sostanza, l’uomo, essendosi impossessato dell’identità di un altro soggetto della provincia di Firenze che aveva denunciato il furto del proprio documento identificativo, aveva pernottato in vari alberghi di Terni ed Orvieto, allontanandosi dalle strutture ricettive senza saldare le relative spese. Venivano effettuati opportuni accertamenti che consentivano di escludere dalla penale responsabilità l’uomo, della cui identità il denunciato si era appropriato, all’insaputa dello stesso. Le apparenti generalità venivano inserite in banca dati Interforze per verificare eventuali nuovi episodi di indebito utilizzo dell’identità personale dell’ignara vittima da parte del “truffatore”. Finalmente nei giorni scorsi personale della Polizia Ferroviara di Pistoia rintracciava l'uomo il quale durante i controlli veniva trovato in possesso di altre tre carte d’identità risultate poi rubate e smarrite, un assegno rubato ed alcune foto tessera con la sua effige. Il personale procedeva alla denuncia in stato di libertà dell’uomo per i reati appurati, notiziando la Divisione Anticrimine della Questura di Terni su quanto accertato e che comportava l’odierna successiva comunicazione alla locale Autorità Giudiziaria per i reati commessi.


6/9/2006 ore 15:58
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