19/07/2019 ore 03:41
Orvieto: a settembre due workshop organizzati dal CesVol
Nel mese di settembre, ad Orvieto, si terranno due workshop del progetto "Amleto in Viaggio", promosso e realizzato dal Cesvol della provincia di Terni con la collaborazione di numerose associazioni del comprensorio. I seminari saranno ospitati nella Sala del Carmine, in Via Loggia dei Mercanti 39: il primo, il 15 e 16 settembre, sarà tenuto da Maria Cielo Pessione Fabrizi, nipote del celebre Aldo, il secondo, dal 29 settembre al 1 ottobre, dalla dottoressa Elena Turchi, psicologa. Lo svolgimento delle attività di formazione, realizzate con seminari d’pprofondimento, rivolte a persone diversamente abili e normodotate, intende qualificare la preparazione dei partecipanti alle attività del Laboratorio Teatrale, integrando e proseguendo la formazione svolta negli anni precedenti, anche in previsione della prossima costituzione, ad Orvieto, di una compagnia stabile di Teatro Integrato. Gli obiettivi sono volti dunque ad implementare tanto le risorse quanto le competenze teatrali che partecipano alle attività concernenti la relazione con persone diversamente abili. Non da ultimo, l’obiettivo è volto all’apprendimento di tecniche concernenti la costruzione di scenografie e la realizzazione di costumi di scena. Alla conduzione dei due moduli formativi, Maria Cielo Pessione Fabrizi, nipote di Aldo Fabrizi, ed Elena Turchi, psicologa e psicoterapeuta. Il corso tenuto da Cielo Pessione Fabrizi ha come finalità la partecipazione degli studenti alla realizzazione di scene e costumi in grado di definire le valenze caratteriali dei personaggi e degli ambienti. Saranno utilizzati tessuti e abiti di riciclaggio, puntando sul colore come discriminante caratteriale oltre che sulla dimensione e lo stile. Il secondo corso sarà tenuto da Elena Turchi, psicologa e psicoterapeuta, fondatrice dell’Associazione “Teatro 334”, che si occupa di formazione e ricerca teatrale e Teatro negli spazi del sociale. Elena Turchi terrà uno stage dedicato al rapporto creatività e training dell'attore, ricerca personale, disagio e terapia teatrale, pratiche di teatro sociale. Gli stage sono rivolti a giovani studenti, attori, registi, drammaturghi, insegnanti, educatori, assistenti sociali, animatori sociali e socioculturali, psicologi, operatori in ambito sociopedagogico e psico-sociale, mediatori culturali, studenti e in genere a tutti quelli che sono interessati a sviluppare una professionalità che coniughi una sensibilità psico-sociale ad una competenza teatrale, anche senza precedente esperienza.


1/9/2006 ore 10:55
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