19/07/2019 ore 03:27
Terni: chiedono soldi ai pazienti ricoverati promettendo facilitazioni nelle visite mediche, lo sdegno della direzione ospedaliera del "Santa Maria"
Avrebbero chiesto a pazienti ricoverati e ad alcuni famgliari delle somme in cambio di prestazioni sanitarie cui i malati, ricoverati in ospedale, avrebbero dovuto sottoporsi, ma anche il disbrigo "veloce" di alcune pratiche necessarie per l'effettuazione di visite mediche e per il ritiro "anticipato" di esami diagnostici. I fatti sarebbero accaduti nelle scorse settimane presso l'ospedale di Terni. Della cosa sono venuti a conoscenza i responsabili della direzione ospedaliera aziendale del "Santa Maria", che sono stati informati da medici e utenti. Stando a quanto si Ŕ appreso negli scorsi giorni ''alcuni millantatori'' avrebbero chiesto a pazienti e famigliari somme di denaro per garantire alcune prestazioni quali ad esempio lo svolgimento di visite mediche e l'anticipazione di esami diagnostici. La direzione ospedaliera ha preso immediatamente le distanze da questi episodi ed ha diramato un comunicato nel quale si mettono in guardia i cittadini. "Si informa la cittadinanza - Ŕ scritto nella nota diffusa dall'Azienda ospedaliera di Terni - che le prestazioni professionali effettuate dai medici e dagli operatori dell' ospedale ''Santa Maria'' sono svolte a regime di assistenza istituzionale e pertanto non danno luogo ad alcun pagamento di parcella nÚ ad altra modalitÓdi compenso. Il pagamento del ticket di tali prestazioni deve avvenire solamente presso gli sportelli dei poliambulatori al momento della prenotazione con rilascio di ricevuta. Anche le prestazioni libero professionali, se effettuate all' interno della struttura ospedaliera, vanno pagate direttamente dietro rilascio di ricevuta intestata all' azienda ospedaliera stessa. Qualsiasi altra richiesta di denaro - si legge ancora nella nota - deve ritenersi illecita e potrebbero quindi essere intraprese azioni di naturadisciplinare ed eventualmente anche di ordine penale. L'azienda ospedaliera invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione ed a segnalare tempestivamente il caso alla direzione aziendale, che ha giÓ provveduto a informare la vicenda agli organismi competenti".
29/8/2006 ore 16:35
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