19/07/2019 ore 04:05
Contratto d'area, presentati 15 progetti imprenditoriali che attiveranno 140 nuovi posti di lavoro, il commento di Paolo Raffaelli
La Regione dell'Umbria ha predisposto l'elenco delle imprese che hanno superato l'istruttoria bancaria per il terzo protocollo aggiuntivo al Contratto d'Area Terni-Narni-Spoleto. Si tratta - riferisce un comunicato del Comune - di 15 progetti imprenditoriali per un investimento complessivo di oltre 38 milioni di euro, che attiveranno 140 nuovi posti di lavoro. Tra questi, l'iniziativa certamente più rilevante è quella che riguarda la Tifast, produzioni innovative di titanio, con un investimento di quasi 25 milioni di euro e la previsione di 47 occupati. Altri progetti industriali riguardano attività di produzione per imbarcazioni da diporto, servizi tecnologici avanzati, armature per l'edilizia, strumenti medicali, agriturismi e residenze turistiche. Dei 15 nuovi progetti industriali previsti da questo terzo protocollo aggiuntivo, dieci sono localizzati nel ternano, tre nel narnese e due nello spoletino. Il terzo protocollo aggiuntivo - spiega il comunicato - è in realtà il quarto aggiornamento del Contratto d'Area Terni-Narni-Spoleto sottoscritto il 10 giugno 1998. Il primo protocollo aggiuntivo del 1998 ebbe infatti una replica nel 2003,attivando finanziamenti del Cipe. Fino ad ora i precedenti stati di avanzamento hanno comportato l'insediamento di 46 aziende, investimenti realizzati per più di 95 milioni di euro e la creazione di 835 nuovi posti di lavoro. Il sindaco di Terni Paolo Raffaelli, commentando i risultati complessivi raggiunti dal Contratto d'Area Terni-Narni-Spoleto, ha detto che si e' passati ''alla fase conclusiva di questo importante strumento che ha accompagnato per otto anni una fase delicatissima della riconversione cittadina. I dati - ha continuato - stanno a dimostrare che, mentre il Contratto d'Area e il primo protocollo aggiuntivo hanno prodotto effetti rilevanti, sia in termini di investimenti assoluti realizzati sia in termini di occupazione con percentuali assai significative di concretizzazione dei progetti (nel caso del Contratto del '99 addirittura oltre il cento per cento degli obiettivi), i successivi protocolli aggiuntivi hanno prodotto risultati meno incisivi soprattutto sotto l'aspetto occupazionale. L'auspicio - secondo il sindaco - è che questo terzo protocollo aggiuntivo, che contiene alcuni progetti industriali di valore assoluto e di forte respiro, permetta di chiudere con un risultato positivo, sia in termini di concretizzazione di iniziative che di obiettivi occupazionali, la stagione del Contratto d'Area. L'elemento rilevante - ha detto - è quello di un passaggio di fase nelle politiche di sviluppo concertato dell'area Terni-Narni-Spoleto: un ruolo rinnovato e più incisivo per il Consorzio delle aree industriali, che di questa fase di riconversione e' stato lo strumento chiave, ma anche e soprattutto l'attuazione piena del Patto di Territorio che ha concluso la vertenza Thyssen Krupp e che costituisce il generale riferimento di sviluppo per l'immediato futuro della Conca ternana. Sotto questo profilo è assolutamente indispensabile l'impegno sinergico del complesso delle Istituzioni locali e delle forze sociali per l'attivazione di tutti gli obiettivi del Patto di Territorio. Il dato di novità è costituito oggi - sempre secondo Raffaelli - dal passaggio da una stagione - quella del Contratto d'Area - in cui si puntava prevalentemente sugli incentivi alle nuove imprese ad una stagione - quella del Patto di territorio - che si pone l'obiettivo di agire su tutti i tasti dello sviluppo, dalle infrastrutture all'energia, dalla ricerca all'alta formazione, dalla competitivita' territoriale all'Università. Per questa ragione - ha concluso - è assolutamente indispensabile che fin dalle prossime settimane si definisca, sui tavoli della concertazione territoriale e su quelli dei rapporti con il nuovo Governo centrale, un sistema di iniziative sinergiche e condivise che concretizzi in termini rapidi il passaggio dalla fase di riconversione del Contratto d'area a quella di nuovo sviluppo a piu' alto contenuto di cultura del Patto di territorio''

31/8/2006 ore 11:43
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