22/10/2019 ore 02:44
La Provincia di Terni ha aderito al progetto "P.A.R.I." che prevede nuove risorse a favore dei lavoratori svantaggiati
La Provincia di Terni ha avviato il progetto “P.A.R.I.” (Programma d’azione per il reimpiego di lavoratori svantaggiati), un programma del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali finalizzato al reinserimento lavorativo di fasce deboli e al sostegno alle aziende interessate alle assunzioni. Il progetto prevede lo stanziamento di un fondo dell’Amministrazione provinciale di 285.000 euro gestito dal Servizio Politiche formative e del Lavoro di Palazzo Bazzani che provvederà alla pubblicazione dei relativi bandi di ammissione riservati a lavoratori, iscritti ai Centri per l’Impiego, con oltre 40 anni di età, disoccupati, con particolare attenzione alle donne alle quali è riservato almeno il 60% dei posti disponibili. Oltre a quella del reinserimento nel mercato del lavoro di particolari fasce svantaggiate, il progetto “P.A.R.I.” ha inoltre anche la finalità di indirizzare e sostenere il lavoratore nel processo di ricollocazione, creando le migliori condizioni nel rapporto domanda-offerta di lavoro. Sono previsti contributi straordinari alle imprese per 4.500 euro lordi per ciascun lavoratore assunto a tempo indeterminato e la concessione di una dote formativa di 1.000 euro in favore di lavoratori che attiveranno un tirocinio formativo di due mesi. “Si tratta di un atto che si inserisce nelle politiche organiche dell’Ente – affermano il Presidente della Provincia, Andrea Cavicchioli, e l’Assessore provinciale alle “Politiche formative e del Lavoro”, Donatella Massarelli – volte a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti con difficoltà, dando vita ad un corretto sistema di incentivazione per i datori di lavoro e per i lavoratori stessi”.



6/9/2006 ore 11:35
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