23/11/2019 ore 02:00
Narni: la Provincia completa i lavori a palazzo Eroli, entro febbraio 2007 avrà luogo l'inaugurazione del nuovo centro culturale cittadino
Finalmente palazzo Eroli. Dopo anni di attesa la Provincia di Terni ha finalmente ufficializzato l’inaugurazione di quello che a tutti gli effetti diventerà il palazzo della cultura narnese. E’ stato Francesco Bussetti, dirigente responsabile dell’Ufficio Cultura della Provincia a dare la lieta novella. “Se tutto filerà liscio e non si verificheranno intoppi di alcun genere – ha detto Bussetti – posso dire con certezza che entro il mese di febbraio palazzo Eroli potrà essere inaugurato”. La notizia è di quelle importanti perché sono almeno una decina di anni che la struttura, per secoli appartenuta alla famiglia dei marchesi Eroli e poi ceduta alla Provincia di Terni, attende di essere completata e messa a disposizione del Comune di Narni. Il palazzo, disposto su quattro piani, psèiterà la Pinacoteca Comunale, la biblioteca, l’emeroteca ma soprattutto le opere artistiche più importanti che ora sono custodite sparse qua e la nei vari palazzi. Secondo le intenzioni delle due amministrazioni tutto doveva essere pronto già un paio di anni fa, poi gli immancabili intoppi burocratici, ma anche, pare, la mancanza di fondi, avevano costretto Provincia e Comune a rimandare l’apertura di palazzo Eroli. Nelle scorse settimane un nuovo finanziamento di circa 560.000 euro era stato messo a disposizione della Giunta Provinciale, che si era avvalsa dei fondi erogati per questo genere di iniziative dalla Unione Europea, proprio per finanziare gli interventi conclusivi. Questi soldi serviranno all’amministrazione comunale per completare l’allestimento delle sale che dovranno ospitare il museo, in particolare per realizzare l’impianto di illuminazione e quello di climatizzazione ma anche per acquistare le suppellettili necessarie ad arredare le sale. “Con il completamento dei lavori – ha detto l’assessore alla Cultura Anna Laura Bobbi – potremo finalmente consegnare alla città questo scrigno prezioso la cui apertura segnerà l’inizio di una nuova era per lo sviluppo dei progetti culturali”.
4/9/2006 ore 5:30
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