21/11/2019 ore 16:32
Nuova convenzione tra Diocesi e Comune: Narni diventerà il più importante centro culturale della bassa Umbria
Narni si appresta a diventare il più importante centro culturale della bassa Umbria. La sinergia che si è creata tra la Diocesi e l’amministrazione comunale sta dando frutti importanti la cui maturazione è ormai prossima e permetterà alla città del Gattamelata di inserirsi a pieno diritto nel circuito delle città culturali e di entrare a far parte delle guide che contano. In questi giorni una convenzione per la gestione unitaria dei beni culturali narnesi è stata sottoscritta tra la diocesi di Terni, Narni, Amelia e il Comune di Narni. Nel palazzo vescovile - spiega la stessa diocesi in una nota - confluiranno le biblioteche antiche e gli archivi di entrambi gli enti. Nei locali adiacenti alla chiesa di Sant'Agostino saranno ospitate mostre di arte sacra contemporanea mentre le cappelle laterali della chiesa di San Francesco ospiteranno il museo del duomo. Nell'ex seminario è prevista la costituzione di una struttura per la formazione di esperti nel restauro di opere d'arte mentre palazzo Eroli diverrà sede del museo archeologico e della pinacoteca comunale. Ma un progetto importante ed ambizioso riguarda anche la ex chiesa di San Domenico dove il Comune andrà presto a realizzare una sala polivalente che verrà utilizzata quale auditorium e centro congressi. ''Tutta questa serie di iniziative - ha spiegato don Fabio Leonardis, direttore dell'ufficio beni culturali ecclesiastici - va in un’unica direzione che è quella di fare della città di Narni, attraverso una collaborazione tra Diocesi e Comune, il più importante centro culturale della bassa Umbria''.
15/7/2006 ore 5:42
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