12/11/2019 ore 20:11
La Terni Research realizzerà una nuova iniziativa produttiva all'interno dei capannoni della ex Bosco di Maratta
La società "TERNI Research Ionizing Radiations SpA" realizzerà, all'interno dei nuovi capannoni industriali recentemente acquisiti nell'area del Compendio Bosco (circa 1,6 ettari), una nuova iniziativa produttiva nel settore dei materiali compositi. Si tratta di materiali prodotti attraverso processi industriali e chimici, con una combinazione tridimensionale di almeno due materiali differenti e con un’interfaccia di separazione (esempio: combinazioni di tessuti e resine, fibre di carbonio e di vetro, resine termoindurenti con rinforzi in fibra, integrazioni di titanio e materiali sintetici), che trovano vastissime applicazioni: dall'edilizia all'aerospace, dall'automotive alla cantieristica navale, dall'energia allo stoccaggio e al packaging. Allo scopo di concretizzare l'avvio dell'iniziativa industriale, che sarà la prima in assoluto in Umbria in questo settore, è stato raggiunto un accordo di partnership con il Gruppo di Scienze e Tecnologie dei Materiali della Facoltà di Ingegneria di Terni dell'Università degli studi di Perugia, coordinato dai professori Josè Maria Kenny e Luigi Torre, che realizzerà lo studio di fattibilità della nuova fabbrica, l'analisi dei processi produttivi dei materiali compositi, le materie prime da utilizzare ed i relativi costi, le proprietà teoriche necessarie per le diverse tipologie di applicazione. TERNI Research Ionizing Radiations ha presentato, nei giorni scorsi, domanda di ammissione al bando relativo al progetto VISION per co-finanziare l'attività di studio preliminare, affidata al Dipartimento di Scienza e Tecnologia dei Materiali dell'Università di Perugia.
“Il sito prescelto per la localizzazione del nuovo impianto produttivo – afferma l'Amministratore delegato di TERNI Research Ionizing Radiations, Ivano Emili - è già parzialmente utilizzato per nostre attività industriali nel campo meccanico, dei test non distruttivi, delle radiazioni ionizzanti e nel settore energetico. Riteniamo che ci sia la possibilità, con il nuovo progetto industriale, di sviluppare attività utili allo sviluppo di una filiera produttiva nei compositi, ad esempio nella realizzazione di torri eoliche, oppure nel settore aerospaziale”. Il completamento della fase di studio preliminare e della redazione del business plan e del layout di configurazione dello stabilimento da parte del Gruppo di lavoro dei professori Kenny e Torre è previsto entro la fine del 2006, l'avvio delle attività di realizzazione dell'impianto produttivo entro i primi 8 mesi del 2007, con un investimento atteso di 3,5 milioni di euro per acquisto dei macchinari, l'attivazione della linea produttiva e l'ottimizzazione del sito produttivo. Il fatturato atteso è di 10 milioni di euro annui, mentre i livelli occupazionali sono nell'ordine dei 10 addetti diretti e di altrettanti ricercatori e operatori dell'indotto. “La strada del nostro Gruppo di lavoro intreccia quella di TERNI Research in maniera quasi naturale e sinergica – conferma il professor Josè Maria Kenny – il valore innovativo dell'iniziativa è testimoniato dalla volontà del soggetto produttivo di accompagnare all'iniziativa industriale un costante sostegno di ricerca e sviluppo, che sarà realizzato in collaborazione con l'Università di Perugia. I materiali compositi hanno una rilevante ricaduta industriale con trend in continuo aumento, in ragione delle innovazioni tecnologiche e della maggiore qualità strutturale richiesta a molti componenti. I settori navale, automobilistico, aeronautico, infrastrutturale sono quelli per i quali contiamo di studiare e realizzare nuovi prodotti in funzione di un miglioramento delle prestazioni richieste e della riduzioni dei pesi delle strutture”.
17/7/2006 ore 11:38
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