17/11/2019 ore 12:55
Emergenza caldo: attivata anche in Umbria una sala operativa della Protezione Civile che coordinerà eventuali interventi con tutte le istituzioni
L'ondata di calore diffusa in tutto il paese e particolarmente acuta in molti centri urbani, tra i quali Milano, Brescia, Torino, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari, suggerisce l'adozione di alcune norme di tutela, cui dovrebbe attenersi tutta la popolazione: bere molta acqua, vestire leggeri e consumare pasti a basso contenuto calorico, evitando alcol e cibi grassi. Sono questi i consigli diffusi nei giorni scorsi dal Ministero della Salute. Per le persone anziane ultrasessantenni, inoltre, è necessaria una tutela maggiore in quanto le ondate di calore possono rappresentare un vero e proprio rischio per la salute se in presenza di gravi malattie croniche (cardiovascolari, tumori, respiratorie, diabete) e ancor di più in presenza di condizioni socio economiche disagiate, quando si vive da soli e in condizioni abitative particolarmente soggette a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell'aria. Il Ministero della Salute ha provveduto ad allertare gli Assessorati regionali alla Sanità ed ai Servizi Sociali per attivare i piani locali già definiti e predisposti per far fronte alle ondate di calore.
In particolare è utile che gli anziani a rischio: Vengano regolarmente contattati dal proprio medico o dal servizio socio sanitario. Bevano almeno due litri d'acqua al giorno. Limitino le uscite e le attività fisiche nelle ore più calde della giornata. Vestano con abiti leggeri. Abbiano pasti leggeri ricchi di frutta e verdura. Siano, anche poche ore al giorno, in ambienti ventilati o condizionati. Particolare attenzione va riservata agli anziani ricoverati in case di riposo o ospedali: almeno quelli ad alto rischio vanno ospitati in ambienti condizionati e deve essere rivisto l'eventuale impegno terapeutico.
Anche in Umbria si stanno prendendo provvedimenti per fare fronte all'emergenza caldo. La presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti, ha infatti firmato l'ordinanza per l'emergenza calore. Il provvedimento è stato emesso sulla base delle previsioni meteo che indicano fino a giovedì condizioni climatiche pericolose per la salute della popolazione. Fino a giovedì sarà attivata una sala operativa della protezione civile che coordinerà iniziative e interventi di intesa con prefetture, Comuni, pompieri, 118 e forze di polizia e volontari.

27/6/2006 ore 16:10
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