19/11/2019 ore 18:22
Narni: riaperta al traffico la ex Tiberina, i lavori sono costati complessivamente 620 mila euro
Una cerimonia in grande stile, con tanto di gazebo allestito ai bordi della carreggiata, un rinfresco curatissimo ed i discorsi di rito. La riapertura della ex statale “3Ter” ha avuto un prologo dal clima festaiolo ieri mattina, alla presenza delle massime autorità provinciali. C’erano il presidente della Provincia Andrea Cavicchioli, la sua vice Oriana Stella, in qualità di assessore alla Viabilità, il sindaco di Narni Bigaroni, l’assessore proietti Grilli e poi i dirigenti dei due enti: Giovanni Medori dirigente del “Servizio Viabilità” della Provincia, il direttore dei lavori Luigi Baldassarri e Pietro Flori dirigente dei Lavori Pubblici del Comune di Narni; accanto a loro Francesco Giovannini il titolare della ditta che ha curato i lavori. Presenti anche le forze dell’ordine con il luogotenente Guglielmo Apuzzo della stazione di Narni Scalo, una pattuglia del centro storico e il comandante della Polizia Municipale di Narni il capitano Remigio Longhi. Cavicchioli ha sottolineato l’importanza dell’opera eseguita dalla provincia “che va ad interessare una delle arterie fondamentali nella viabilità del nostro territorio”. Il presidente ha poi aggiunto che “per Narni la nostra amministrazione si sta impegnando moltissimo sul fronte della manutenzione stradale e prossimamente procederemo alla sistemazione della Flaminia nella tratta che attraversa il centro storico”. Il sindaco Bigaroni ha usato parole di apprezzamento per la qualità i lavori effettuati. “No va dimenticato – ha detto – che si doveva intervenire in una zona di grande pregio quale è questa delle Gole del Nera, avendo cura di non impattare oltre il necessario l’ambiente”. I lavori, che sono costati circa 620 mila euro, hanno permesso di mettere in sicurezza il tratto di strada compreso tra il km 7,300 ed il km 7,500, interessato da un’ampia cavità di origine carsica che ha richiesto lo spostamento dell’asse stradale verso monte e altri interventi lungo la scarpata. Ma è anche stato fatto fronte alle conseguenze determinate dagli eventi atmosferici del novembre scorso, con conseguente frana e rinvenimento di due ulteriori cavità. “Si è intervenuti per eliminare il materiale di riempimento instabile e per il consolidamento delle cavità – ha spiegato l’ingegner Medori – e proceduto all’arretramento dell’asse stradale ed al successivo raccordo con quello esistente in direzione Orte, con prolungamento del muro di controripa e rafforzamento corticale”.
17/6/2006 ore 5:35
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