19/11/2019 ore 15:47
Narni: a Favilli sta bene il trasferimento dell'ufficio anagrafe a palazzo dei Priori ma chiede che vengano abbattute le barriere architettoniche
Divergenze in seno alla minoranza. A porle in evidenza la notizia con la quale il Comune ha comunicato che in questi giorni (il trasferimento è iniziato ieri), gli uffici dell’anagrafe verranno spostati all’interno di alcuni locali che si trovano al secondo piano del palazzo dei Priori, proprio di fronte alla sede comunale. Sulla questione di trasferire temporaneamente gli uffici in questi locali, era intervenuto Bruschini di Forza Italia il quale aveva bacchettato gli amministratori sostenendo che questa decisione doveva essere presa prima, in quanto si sarebbero anche risparmiati dei soldi utilizzati per mettere a norme i vecchi uffici. Ora ad intervenire è Adiberto Favilli (Lista Insieme per cambiare) il quale è però in disaccordo con il suo alleato. “Il problema relativo al trasferimento dell’anagrafe dentro il palazzo degli Scolopi – osserva Favilli – va inquadrato secondo me sotto un aspetto diverso. Pur condividendo, dunque, le obiezioni sollevate dai colleghi consiglieri sugli sprechi fatti in passato per adeguare gli uffici all’interno del palazzo comunale, credo che la decisione del trasferimento possa avere anche alcuni punti favorevoli che a mio giudizio non debbono essere sottovalutati. Primo fra tutti il fatto che finalmente questo edificio avrà una funzione e non rimarrà più nel degrado che ha dovuto subire da quando esso è stato ristrutturato. In secondo luogo vi sarà un vantaggio per l’utenza e per gli stessi impiegati che potranno lavorare in un luogo decente e finalmente vivibile. Come ultimo motivo credo che questa decisione permetta di agevolare un processo di incentivazione nei confronti di varie attività che possa concorrere a rivitalizzare un centro storico che negli ultimi anni è andato sempre di più svuotandosi. Rimane il problema delle barriere architettoniche che l’edificio presenta e che dovranno essere rimosse al più presto per permettere a tutti i cittadini di usufruire di questo ufficio pubblico”.
24/6/2006 ore 6:31
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