21/11/2019 ore 15:33
Narni: l'ufficio anagrafe è stato trasferito a palazzo dei Priori ma Bruschini (FI) critica il Comune per aver tenuto vuoti per anni quei locali
L’ufficio anagrafe ha cambiato casa. Cause di forza maggiore, quali quelle relative ai lavori di ristrutturazione in corso da un paio d’anni nel palazzo comunale, hanno obbligato gli amministratori a trovare una sede provvisoria alla importante struttura, così già da qualche giorno anagrafe, stato civile e ufficio elettorale sono stati spostati all’interno di alcune stanze del palazzo dei Priori che si trova giustappunto di fronte all’attuale sede. Per i dipendenti si tratta di una “promozione” in quanto le stanze che occupano da tantissimi anni sono ridotte piuttosto male e non sono più idonee ad ospitare degli uffici così importanti che sono metà ogni giorno di decine di cittadini. La ristrutturazione radicale del palazzo comunale permetterà di rimettere a posto anche questa ala dell’immobile, da qui la necessità di spostare per qualche mese gli uffici in un’altra sede. E’ stato scelto il palazzo dei Priori, un grande contenitore restaurato da anni ma rimasto sempre inspiegabilmente vuoto, nonostante le proposte arrivate da più parti che individuavano i numerosi locali presenti all’interno del palazzo quali destinazione di questo o quell’ufficio comunale. La solita burocrazia ha rallentato fino a bloccarle le trattative che come esito finale avrebbero dovuto avere quello del trasloco di qualche ufficio. Ultimamente si era parlato di trasferire sopra agli Scolopi la sede dell’Ente Corsa all’Anello, nel rispetto degli statuti dai quali si apprende che nel 1300 il “Consiglio di Credenza” era proprio ospitato nei piani alti del palazzo dei Priori. E’ stata dunque la necessità di dare una casa provvisoria all’ufficio anagrafe a sbloccare la situazione ed a permettere di far rivivere quelle stanze che da quando sono state restaurate sono sempre rimaste inutilizzate. Per i cittadini il cambio di sede porterà solo che benefici perché troveranno dei locali accoglienti e spaziosi. Per salire ai piani superiori non sarà necessario fare le scale a piedi perché c’è un comodo ascensore e la porta di accesso è quella situata in via dei Nobili. Sul trasferimento dell’anagrafe Sergio Bruschini (FI) ha di che ridire: “Se avessero accolto i nostri suggerimenti, questa decisione sarebbe stata presa prima – avverte il consigliere comunale -, invece il Comune ha preferito rimandare e buttare al vento addirittura 18.000 euro che sono stati spese per adeguare alle normative vigenti i vecchi locali dell’anagrafe giudicati dall’Asl non idonei da un punto di vista igienico-ambientale”.
19/6/2006 ore 5:15
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