28/11/2020 ore 11:36
Narni: comincia la festa e da stasera, fino al 21 maggio, la città torna a respirare l'affascinante clima medievale che tanto appassiona i narnesi
Prende il via oggi la trentottesima edizione della Corsa all’Anello, una delle più celebri e apprezzate manifestazioni storiche d’Italia. Il programma della festa si snoderà nell’arco delle prossime tre settimane proponendo, ogni giorno, tantissime iniziative (circa 100 tra rievocazioni, mostre, spettacoli, convegni, concerti e tanto altro ancora). Il clou della manifestazione si avrà sabato 13 maggio con la sfilata del grande Corteo Storico in costume medievale e domenica 14 con la disputa della “Corsa all’Anello” tra i cavalieri dei 3 terzieri della città di Narni: Mèzule, Fraporta e Santa Maria. Stasera dunque, alle 18, serata inaugurale con la lettura del “Banno” per le vie del centro storico, che sancirà l’inizio della festa: un rito che affonda le sue radici nella storia medievale di Narni, minuziosamente descritta negli Statuti Comunali del 1371. Alle 21 i giovani dei terzieri daranno vita ad un’altra kermesse in costume medievale, il “Bannum provocatio”: testi ironici, strafottenti e sarcastici rivolti agli avversari, inneggianti alle proprie vittorie e alle altrui sconfitte. Contemporaneamente si apriranno aperte al pubblico le “Hostarie” tipiche (ce ne sono ben 5 sparse nel centro storico) che costituiscono una delle grandi attrattive della Corsa all’Anello, con una proposta gastronomica di piatti e specialità tipiche (molte delle quali tratte da originali ricette medievali) da gustare nelle suggestive ambientazioni d’epoca. L’aspetto gastronomico, quest’anno, sarà particolarmente curato da parte dei terzieri, con l’inserimento di alcune nuove iniziative che andranno ad aggiungersi a quelle più tradizionali. Fraporta (Chiostro di San Francesco) propone per tutta la durata della Festa “Il Convivio”, una serie di serate a tema (protagonisti: il cinghiale, la chianina, la leccarda, l’agnello, il pesce) accompagnate da danze e musiche medievali; Mèzule, propone nella suggestiva “Hostaria delle Stranezze” un menù di antichi sapori, fedelmente ripreso dal “Trattato del Maestro Martino”; Santa Maria, oltre alle ricette medievali della “Taberna degli Anelli”, organizza per il 9 maggio una cena intitolata “La battaglia di Carnasciale e Quaresima…duello goloso tra il mangiar di magro e il mangiar di grasso”.



27/4/2006 ore 11:33
Torna su