28/11/2020 ore 11:11
Assemblee territoriali: la bocciatura del Tar non fa cambiare idea ai membri della Casa delle Libertà
La sentenza del Tar dell’Umbria che ha respinto il ricorso fatto dal Cdl riguardo alle Assemblee territoriali narnesi non ha fatto cambiare idea agli esponenti del centro destra. Come consigliere comunale – spiega Maria Lanari di An - nel rispetto che è doveroso avere e a cui non mi sono mai sottratta nei confronti delle istituzioni e degli organismi preposti in uno stato di diritto, non posso che prendere atto della sentenza emessa, pur tuttavia il pronunciamento dei Tar non ha cambiato di una virgola quella che era la mia opinione riguardo le assemblee territoriali. La procedura adottata per la loro costituzione non è in linea con i dettami contenuti all’interno dello Statuto Comunale e del successivo regolamento che ragionevolmente prevedeva la costituzione di tali organismi, rappresentativi di tutti i cittadini, attraverso la celebrazione di pubbliche elezioni, così come avviene democraticamente per gli organi rappresentativi di una comunità. Procedura questa che nella forma e nella sostanza è stata attivata con la individuazione della data e la successiva indizione dei comizi elettorali; la decisione, a fronte della presentazione di una sola lista, di modificare il regolamento e procedere alla nomina diretta, da parte del Sindaco, di tali organismi mortifica, oltre che svilire di contenuti, l’essenza stessa della rappresentatività popolare che tale organismo avrebbe dovuto avere. Ritengo dunque –osserva la Lanari - queste assemblee territoriali un organismo di cui il Sindaco si è voluto dotare, avendone avuta la facoltà, per meglio sviluppare la sua azione amministrativa rispetto alle esigenze del territorio. Questo non mi impedirà tuttavia di accogliere tutte le proposte e le istanze che saranno presentate dai componenti delle assemblee, nel rispetto dei cittadini e delle loro idee ed eventuali problematiche”.
27/4/2006 ore 5:44
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