03/12/2020 ore 20:37
Narni: presentata la trentottesima edizione della "Corsa all'anello", saranno più di cento gli appuntamenti in programma quest'anno
I rappresentanti dell’Ente Corsa e i Priori dei 3 terzieri cittadini, Mèzule, Fraporta e Santa Maria, (come di consueto, tutti in costume medievale) hanno presentato ieri mattina nella sala consiliare del Comune, a Palazzo dei Priori, il programma della trentottesima edizione della Corsa all’Anello di Narni. La festa di Narni, si svolgerà quest’anno, da giovedì 27 aprile a domenica 14 maggio. Il ricco calendario di appuntamenti prenderà il via giovedì prossimo, 27 aprile (ore 18.00) con la tradizionale lettura del “Banno” che, secondo le antiche tradizioni riprese dagli Statuti, annuncerà alla cittadinanza l’inizio della sfida tra i 3 terzieri in cui è suddivisa territoriale la città: Mèzule, Fraporta e Santa Maria. Contemporaneamente saranno aperte al pubblico le “Hostarie” tipiche (ce ne sono ben 5 sparse nel centro storico) che costituiscono, come sempre, una delle grandi attrattive della Corsa all’Anello, con una ricchissima proposta gastronomica di piatti e specialità tipiche (molte delle quali tratte da originali ricette medievali) da gustare nelle suggestive ambientazioni d’epoca. Il programma della Festa (circa 100 tra rievocazioni, mostre, spettacoli, convegni, concerti e tanto altro ancora) si snoderà nell’arco delle 3 settimane successive proponendo, ogni giorno, tantissime iniziative da vedere e da vivere, senza dimenticare che, dal far della sera fino a notte inoltrata, le luci delle fiaccole e i colori dei vessilli appesi in ogni finestra, faranno di ogni angolo del Centro Storico uno scenario veramente unico, una sorta di spettacolo nello spettacolo. Scorrendo il calendario, ricordiamo le “Giornate Medievali”, vere e proprie rappresentazioni teatrali scritte e realizzate dai giovani dei 3 terzieri, che traggono ispirazione da fatti e personaggi realmente esistiti nel Medievo: passioni e contese d’amore, tragici fatti di cronaca, cruente dispute tra cavalieri e nobili famiglie, caccia alle streghe, gli spietati processi dell’Inquisizione narnese. “Con la spada a fianco” è il titolo della “Giornata Medievale” di Mèzule (Rocca Albornoz, domenica 30 aprile alle ore 17,30 e 21,30). Fraporta proporrà invece “Mercati, Servi e Mascalzoni” (lunedì 1° maggio, dalle 15, in via San Giuseppe, con repliche continue per gruppi di 25 persone). Santa Maria racconterà la “Faida della Famiglia d’Orsacchi”, da qui ai prossimi 3 anni della Festa: il primo atto, a Porta Nova, domenica 7 maggio, alle ore 16,30 e 21,30. Da ricordare la giornata del 3 maggio: è la festa dei narnesi per la ricorrenza del Patrono San Giovenale a cui gli Statuti Comunali del 1371 dedicano i festeggiamenti del Palio dell’Anello (“De Anulo argenteo correndo”). La Corsa all’Anello celebra l’evento con 2 distinte iniziative: quella, molto bella e suggestiva, dell’ ”Offerta dei Ceri” in Cattedrale, la sera precedente, il 2 maggio, con inizio alle 21. Sfilano in costume medievale i nobili, le corporazioni, le magistrature cittadine, impugnando un grande cero (di dimensioni diverse a seconda del censo di chi lo dona) che viene donato al Vescovo, in segno di omaggio e devozione al Santo. Segue, sempre in costume d’epoca, la “Liberazione del Condannato a Morte” (un altro rituale tratto dai manoscritti medievali). Da qualche anno, al termine di questa cerimonia, il Vescovo di Terni, Narni e Amelia, Mons, Vincenzo Paglia, annuncia i nomi di 5 prigionieri africani, detenuti per reati comuni, liberati dietro pagamento di una cauzione, grazie ad un’iniziativa di solidarietà nata proprio per iniziativa della Diocesi e dell’Ente Corsa all’Anello. Per tornare al 3 maggio, giorno della festa di San Giovenale, è da non mancare l’appuntamento, oramai tradizionale, della “Corsa all’Anello Storica”: nella centrale via Garibaldi, lungo un percorso in linea che gli Statuti indicano come la prima e originale formula della Corsa, si sfidano, in una sorta di primo assaggio dell’aspetto agonistico della manifestazione, i cavalieri di Mèzule, Fraporta e Santa Maria. Cavalieri ancora protagonisti, ma stavolta non in gara, con le belle e suggestive “Cerimonie d’Investitura” che, come ogni anno, cadono nei giorni immediatamente precedenti alla disputa del Palio al Campo de Li Giochi e che si svolgono, al solo lume delle fiaccole, nelle chiese storiche della città: l’Investitura dei Cavalieri di Fraporta ci sarà il 10 maggio a San Francesco (ore 21,00); l’11 maggio (stessa ora, Chiesa di Santa Maria Impensole) toccherà a Santa Maria mentre chiuderà Mèzule con l’investitura prevista (ore 21,00) alla Chiesa di Santa Margherita. Il clou della manifestazione, come sempre, coincide con l’ultimo fine settimana di festa: sabato 13 maggio sarà la volta del grande corteo storico in costume medievale (oltre 600 i figuranti che sfilano nei costumi dell’epoca, tutti fedelmente ricostruiti secondo le iconografie originali) mentre il giorno successivo, domenica 14 maggio alle 15, al “Campo de Li Giochi” (l’attuale stadio San Girolamo) si disputerà l’atteso Palio dell’Anello con la sfida tra i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Per la prima volta, quest’anno, la Corsa all’Anello avrà il riconoscimento ufficiale della Presidenza della Repubblica Italiana. Dopo il successo ottenuto nel 2005, anche quest’anno si avrà l’ulteriore prolungamento della manifestazione con la seconda edizione della “Giostra delle Città dell’Anello”, il Palio tra i cavalieri di 6 tra le più importanti giostre cavalleresche a livello nazionale, che assegnerà l’ambito riconoscimento di Miglior Cavaliere d’Italia. Vi prenderà parte un rappresentante per ognuna delle 6 Giostre: la “Quintana” di Ascoli Piceno, il “Palio del Niballo” di Faenza, il “Palio di Castel Clementino” di Servigliano (AP), la “Giostra dell’Orso” di Pistoia, la “Giostra Cavalleresca” di Sulmona, e, naturalmente, la “Corsa all’Anello” di Narni (che lo scorso anno si aggiudicò la vittoria finale). La Giostra delle Città dell’Anello si terrà domenica 21 maggio, alle 15, sempre allo stadio San Girolamo. La festa, ogni anno, attrae complessivamente circa 100.000 turisti; quest’anno si prevede un forte aumento delle presenze grazie anche all’effetto promozionale del film “Narnia”. Numerose le richieste e le prenotazioni che stanno giungendo dall’Italia e dall’estero.

23/4/2006 ore 7:15
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