19/11/2019 ore 15:55
Terni: i carabinieri arrestano un cittadino albanese sorpreso a lavorare abusivamente in una ditta, l'uomo era già stato espulso dall'Italia nel 2003
Non ha rispettato un decreto di espulsione dal territorio italiano emesso nel 2003 dal Questore di La Spezia, e per questo è stato arrestato. E' successo ieri a Villa Palma, una zona periferica di Terni, dove i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile unitamente a quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno eseguito un’ispezione presso il magazzino di una società che tratta oggetti di antiquariato. Durante il controllo è stata riscontrata la presenza di un operaio di nazionalità albanese che si stava occupando dello stoccaggio dei prodotti contenuti all'interno del magazzino. L'uomo è risultato sprovvisto del permesso di soggiorno e nonostante fosse stato impiegato nell’azienda da circa sei mesi la sua posizione non era mai stata regolarizzata. Dai successivi accertamenti è emerso che l’extracomunitario, un uomo di 30 anni, era stato colpito nel 2003 da un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di La Spezia e dall'ordine di lasciare il territorio nazionale. Decretoi che l'uomo si era ben guardato dal rispettare e anzi aveva cambiato città proprio per sottrarsi alla condanna e per evitare il ritorno in patria. I carabinieri hanno arrestato l'albanese e lo hanno trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Via Lombardo Radice in attesa del rito direttissimo. Il legale rappresentante della società, un ternano di 39 anni, è stato denunciato in stato di libertà per impiego di manodopera clandestina e gli sono anche state comminate delle sanzioni amministrative per violazione delle norme sul rapporto di lavoro e recupero contributi non versati per un ammontare complessivo di circa 10.000 euro.
22/3/2006 ore 15:11
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